Cronaca
Ancora scosse presso i Campi Flegrei

Stamattina la terra è tornata a tremare in Campania. Lo sciame sismico è stato percepito inizialmente attraverso le prime scosse che sono state quelle di minore intensità (magnitudo 1 e 1,5) e che sono state registrate rispettivamente alle ore 9:39 e 9:41. Poi ne sono seguite altre. L’epicentro è stato individuato nella Solfatara. Complessivamente la sequenza sismica ha fatto avvertire finora almeno dieci scosse.
La più forte è stata di intensità 3,7. Le zone maggiormente interessate dal fenomeno sono la città di Napoli e i comuni dell’area dei Campi Flegrei. Per quanto riguarda il capoluogo campano, basandoci anche sulle segnalazioni telefoniche pervenute ai vigili del fuoco, le scosse sono state avvertite soprattutto nei quartieri Bagnoli, Chiaia, Pianura, Fuorigrotta, Soccaro, Vomero e Arenella.
Finora, a quanto comunicato dall’Ingv (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), sono state tre le scosse più preoccupanti che hanno messo in allerta l’intera costa flegrea.
La Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile si è attivata immediatamente e messa in contatto con le strutture locali del Servizio Nazionale della Protezione Civile. In sinergia con i vigili del fuoco, stanno continuando a monitorare il territorio anche se fortunatamente non risultano essersi verificati danni di entità rilevante a edifici e soprattutto non sono giunte al momento notizie di persone ferite.
Molta paura naturalmente tra la popolazione ma il quadro attuale della situazione confermerebbe assenza di danni gravi e nessun ferito.









