Il fatto che Pietro sia definito da tutti un ‘traditore seriale’, sembra non toccare Antonella. “Sono una donna e non una santa. Gli uomini fedeli mi annoiano molto. Credo alla sua fedeltà, ma anche se fosse infedele ‘sti cavoli. Non sono una signorina, sono una donna strafatta, cioè no, voglio dire ‘una donna fatta’. Il periodo dell’adolescenza dove cercavo il fidanzatino del tempo delle mele è passato. A me piacciono i Caravaggio, i Masaniello, evviva! Sennò che pizza”, afferma la Elia.
“Per lui ho un reale trasporto, che credo di non aver mai avuto in vita mia per nessun uomo” afferma la opinionista del GFVip, “è l’unico con cui ho pensato di avere un rapporto duraturo”.
Vladimir Luxuria le dice allora che in caso può sempre “ricambiare” le presunte ‘corna’. Antonella Elia risponde: “Sono praticamente asessuata, un uomo mi basta e avanza. Io vorrei essere più privata ma nel mio lavoro è difficile esserlo, tutto prima o poi viene fuori, anche la malattia. Io e Pietro siamo tornati insieme dopo due mesi e mezzo senza vederci e sentirci, io non dormivo, al GfVip ero catatonica, uno zombie”.











