Auto aziendale: tutte le novità, detrazioni e deduzione

1° luglio 2020 cambiano le regole sull' auto aziendale

L’auto aziendale è uno dei mezzi più richiesti dai liberi professionisti o dalle imprese. Con la manovra finanziaria 2020 sono state introdotte una serie di modifiche per la loro gestione ma anche per l’acquisto. Vediamo insieme cosa cambia, anche dal punto di vista del proprietario d’azienda. Ecco una breve guida.

Auto aziendale: cosa si intende per costo deducibile o detrazione Iva?

In linea generale i costi che sono inerenti all’attività si possono dedurre al 100% e detrarre l’Iva al 100%. Invece, i beni che possono definirsi promiscui, ossia in parte utilizzati ai fini aziendali ed in parte utilizzati ai fini privati, possono avere una percentuale di detrazione dell’iva e di detrazione del costo in una percentuale pari a quella di utilizzo del bene ai fini aziendali. Tra i costi di questa categoria rientrano ad esempio:

  • I veicoli intestati direttamente all’azienda;
  • I veicoli intestati all’azienda, ma utilizzati da un dipendente;
  • Le autovetture fondamentali per lo svolgimento d’impresa (ad es, i taxi);
  • Gli autocarri;
  • Il Rimborso chilometrico per l’amministratore d’azienda.

Detrazioni Iva sulle auto aziendali: cos’è e come funziona?

L’IVA è un imposta sul valore aggiunto. Viene pagata, di solito, al momento in cui si effettua un acquisto. Degli ultimi mesi, la battaglia in parlamento dell’aumento della percentuale dal 22% al 23%. Le aziende, liberi professionisti, versano allo stato somma dell’Iva riscossa dal consumatore. Ma per queste categorie esiste la possibilità di detrarre questo costo. E’ il caso delle auto aziendali. Il costo d’acquisto viene utilizzato per ridurre la pressione fiscale. Ma non è possibile scaricare l’intero costo. Ma si tratta di percentuali su di esso.  Ad esempio possono aversi :

  • detrazioni ai fini Iva, per il 100% per i veicoli stradali a motore per trasporto di persone o cose. Tra questi rientrano i pull man nel primo caso e i camion nel secondo. Con almeno 8 posti, senza considerare quello del conducente. Rientrano in questa categoria i trattori agricoli, i veicoli oggetto di produzione o commercio da parte del contribuente o senza i quali non può svolgere l’attività.
  • Detrazioni al 40% dell’Iva: per i piccoli autocarri per i quali prima era prevista la detrazione al 100%. Ed ecco una novità. Oggi sono catalogati in questa categoria e per essi la detraibilità 100% dell’Iva è subordinata alla
  • Indetraibilità totale dell’Iva: riguarda solo le moto > 350 cc. (è possibile usufruire della detrazione, solo per le imprese nel caso in cui sia oggetto dell’attività). Dimostrazione da parte del contribuente dell’utilizzo esclusivo dell’impresa.

Deducibilità auto aziendale 2020: cos’è?

Un altro strumento nelle mani degli imprenditori è la deducibilità del costo dell’auto aziendale. Si tratta della possibilità di eliminare un costo sul valore aziendale prodotto. Quindi, stornare il costo dell’auto dall’intero reddito generato dall’impresa. Anche in questo caso, la nuova legge di bilancio ha apportato alcune modifiche. Si è concentrata principalmente sui veicoli con valori di emissione di anidride carbonica superiori a 160 grammi per chilometro (g/Km di CO2).  Lo scopo è quello di penalizzare le auto più inquinanti, rispetto a quello che lo sono meno. Tenendo fermo il concetto che rimane invariata la modalità di calcolo. Cioè si deve fare un rapporto tra la percorrenza convenzionale di 15.000 chilometri calcolata sulla base del costo del chilometro secondo l’Aci, al netto delle somme trattenute dal dipendente. Sul valore ottenuto va applicata l’aliquota legalmente riconosciuta.

Quali sono le aliquote previste per la deducibilità?

Le percentuali previste per la deducibilità del costo derivante da auto aziendale, possono così essere schematizzate:

– 25% per i veicoli con valori di emissione di CO2 fino a 60g/km;
– 30% per i veicoli con valori di emissione di CO2 superiori a 60g/km ma non a 160g/km;
– 40% per i veicoli con valori di emissione di CO2 superiori a 160g/km ma non a 190g/km;
– 50% per i veicoli con valori di emissione di CO2 superiore a 190g/km.
Inoltre, a decorrere dal 2021, per gli altri veicoli ci sarà un ulteriore incremento.
– 50% per i veicoli con valori di emissione di CO2 superiori a 160g/km ma non a 190g/km;
– 60% per i veicoli con valori di emissione di CO2 superiore a 190g/km.

Deduzione costo Auto aziendale vale anche per il leasing?

Oltre all’acquisto è bene prendere in considerazione anche tutti gli altri costi legati all’auto aziendale. Cosa succede se l’acquisto della vettura viene fatta in leasing? In questo caso l’importo massimo fiscalmente deducibile dei canoni e’ il 20% di per i canoni annui di competenza, per un periodo non inferiore a 48 mesi indipendentemente dalla durata del contratto. Possono essere anche presi i leasing moto o ciclo motori. Anche in questo caso la percentuale resta invariata. Nel caso di noleggio di auto per gli agenti di commercio sono stati introdotti dei nuovi limiti. Il nuovo limite massimo di deducibilità dei costi dell’auto a noleggio per il 2020 è pari all’80% per un massimale di  5.164,57 euro. In merito alla detraibilità ai fini Iva del canone, resta pari al 100%. In questo caso non è cambiato nulla.

Quali sono le spese detraibili relative alle auto aziendali?

Nel calcolo delle spese detraibili, vanno anche considerate le spese che potremmo definire accessorie dell’auto aziendale. In questa categoria rientrano:

  • I costi di assicurazione;
  • La manutenzione ordinaria e straordinaria. Ad esempio il cambio filtri, freni, gomme, pasticche, olio;
  • La richiesta di auto sostitutiva;
  • Il soccorso stradale.

Un consiglio finale? E’ sempre bene affidarsi ad un buon professionista e o commercialista che sappia consigliare il proprietario. Valutare con attenzione l’auto aziendale da acquistare ed il suo reale uso.