Auto killer nel quartiere romano di Boccea: verrà scarcerato il 19enne rom perché non guidava lui

Boccea

Samuel H., uno dei tre giovani rom arrestati perchè coinvolti nell’incidente d’auto che il 27 maggio nel quartiere Boccea di Roma causò la morte di Corazon Peres Abordo, 44 anni, filippina, e il ferimento di altre 8 persone,  sarà presto liberato dal carcere di Regina Coeli dov’è rinchiuso. A comunicare la decisione del gip della Capitale Pieratti, è stato l’avvocato del diciannovenne, Carola Gugliotta, la quale ha spiegato che il giudice ha comunque convalidato il fermo per il suo assistito, accusato di concorso in omicidio volontario. Samuel e gli altri due ragazzi rom arrestati, il fratello Entuly e la cognata Maddalena, entrambi di 17 anni, hanno dato tutti la stessa versione e cioè che non era il maggiorenne del gruppo a guidare la Lancia Lybra che ha ucciso Corazon.  Dunque chi guidava? Samuel non dovrebbe comunque stare dietro le sbarre, dato che su quell’auto c’era anche lui?

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Dopo la maturità classica, mi sono laureata all’Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano in Scienze dell’Educazione, con una tesi in Pedagogia Interculturale dal titolo “Donna e Islam: la questione del velo”.
Scrivo per diverse testate on-line come “Al-Maghrebiya”, “Ebraismo e dintorni”, il blog del “Legno Storto” su argomenti riguardanti il mondo arabo e islamico, soprattutto per quanto riguarda la condizione della donna, il Medio Oriente, Esteri, immigrazione e integrazione.
Ho scritto due racconti: “Dopo la notte” (Il Filo, 2009) e “Soltanto una donna” (Albatros – Il Filo, 2011).

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