Cronaca
Basilicata e Molise in zona rossa dal 1 marzo, altre tre regioni in arancione

Ecco un nuovo importante aggiornamento sulle regioni, Basilicata e Molise diventano zona rossa dal 1 marzo. La richiesta arriva dai governatori a causa dell’aumento dell’indice di contagiosità RT che in Basilicata è passata da 1,03 a 1,51. Il Molise invece ha constatato un rialzo dell’RT sulla costa, nuove uscite e assembramenti potrebbero aggravare una situazione che al momento è sotto controllo.
Basilicata zona rossa, i motivi tecnici
Il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha spiegato i motivi tecnici dello spostamento in zona rossa.
“Anche se al momento la pressione sulle nostre strutture sanitarie rimane entro limiti contenuti, con 7 posti occupati nelle terapie intensive, e sul territorio registriamo meno focolai di infezione, nell’ultimo periodo abbiamo assistito a un aumento significativo dell’indice di contagiosità. È questa la ragione alla base della decisione del Ministero della Salute di portare la Basilicata tra le aree del Paese dove applicare le misure più restrittive.“
“Nelle recenti interlocuzioni con i rappresentanti del governo centrale, assieme agli altri presidenti di Regione abbiamo ribadito con forza la necessità di dare piena attuazione al Piano vaccinale, attraverso un adeguato numero di dosi a disposizione dei territori per contrastare l’emergere delle varianti.”
Bardi ha sintetizzato le norme più importanti da seguire nelle zone rosse, “non è possibile spostarsi nemmeno all’interno del proprio Comune, ma solo per motivi di lavoro, necessità e salute. La didattica a distanza è prevista a partire dalla seconda media e tanti esercizi commerciali, per il tempo richiesto, dovranno purtroppo riorganizzarsi. La mia speranza, condivisa ne sono certo da tutti i lucani, è che questa sia l’ultima grande prova da affrontare tutti insieme prima di vedere finalmente la luce.”
Molise zona rossa, una decisione preventiva
Nell’ultimo aggiornamento del governo il Molise era nell’area arancione, mentre la Basilicata per molto tempo nell’area gialla. L’ingresso del Molise in fascia rossa avverrà sempre lunedì 1 marzo, la richiesta è stata fatta dalla stessa regione come ha spiegato Gianni Rezza, Direttore genarle della prevenzione per il Ministero della Salute. “Dai dati e valutando l’alta incidenza sulla costa, avevamo chiesto chiarimenti alla Regione Molise che ci ha espresso la volontà di considerare l’opportunità di andare in zona rossa. Non possiamo che accogliere questa richiesta.” A preoccupare i medici della regione centrale è la presenza della variante inglese come ha confermato lo stesso Rezza. “Il Molise ha focolai piuttosto rilevanti attribuibili alla variante inglese” e “occorre intervenire tempestivamente per frenare le variabili.”
Altre regioni che potrebbero passare in area rossa
La Lombardia da lunedì 1 marzo diventa zona arancione insieme a Marche e Piemonte. Liguria e Campania rimangono arancioni. Rischiano di diventare zona rossa le seguenti regioni: Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Bolzano, Trento, Umbria, Emilia Romagna. La Toscana resta in zona arancione. Lazio e Puglia potrebbero rimanere in zona gialla. La Sardegna potrebbe essere la prima regione a passare in zona bianca.









