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Benevento, 100 salme finiscono in un torrente per maltempo

“R.I.P.” – Riposa in Pace – è l’acronimo più ricorrente nelle tombe dei cimiteri. Perché, pur nella sua semplicità, questo è ritenuto dalla collettività il migliore augurio che si possa rivolgere ai propri cari defunti. Purtroppo, a Sant’Agata de’ Goti (BN) non sarà così. Perché stamane un centinaio tra bare e urne sono finite in un torrente quando è ceduta un’ala del cimitero.

In Campania è piovuto molto negli ultimi due giorni. La Regione era finita in allarme arancione e numerosi sono stati i danni provocati dal maltempo. Evidentemente anche a Sant’Agata le piogge hanno giocato un brutto scherzo alle salme del cimitero.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale stazione ed i municipali, che hanno circoscritto l’area interessata. Il sindaco del paese, Salvatore Riccio, ha spiegato che la zona franata si trovava nei pressi di un torrente a secco. Le piogge abbondanti delle ultime ore devono averlo riempito e provocato il cedimento del terreno.

Le famiglie dei defunti, tramite l’avvocato Alessandro della Ratta, sollecitano interventi urgenti per recuperare le salme. La salma del padre di Della Ratta è finita nel vallone con le altre 99, e l’avvocato ha dichiarato che entro stasera presenterà querela contro i tecnici e gli amministratori del Comune campano per crollo e disastro doloso. Secondo l’avvocato, sarebbero stati informati sia dalle segnalazioni dei cittadini che da parte delle forze politiche dell’opposizione e non avrebbero reagito.

Nel frattempo è stata diramata dalla Protezione civile regionale una nuova allerta meteo di criticità arancione a partire dalle 12 di domani fino alle 8 di sabato 21 gennaio

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