Benno Neumair e il racconto dell’amica

Le accuse contro l'amica di Benno vanno incontro all'archiviazione. Il legale della giovane: "È tutto a posto, era solo molto spaventata"

Continuano le indagini per la scomparsa dei coniugi Neumair. Dopo l’iscrizione del figlio Benno nel registro degli indagati, le indagini hanno continuato a fare il loro corso. Tracce ematiche appartenenti a Peter Neumair sono state rinvenute sul ponte, vicino al fiume, e si è cercato di ricostruire la serata di Benno, oltre che ricomporre il puzzle della vita famigliare dei Neumair.

Benno quella sera aveva passato la notte a casa di un’amica, con la quale aveva intrapreso una frequentazione da poco più di un mese. La ragazza aveva riferito alle telecamere di “Chi l’ha visto?” che Benno la sera della scomparsa dei genitori era sereno, e non aveva notato in lui alcun particolare cambiamento.

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Ieri mattina poi, ha consegnato i vestiti che Benno ha lasciato lì la notte in cui è rimasto da lei a dormire. In un primo momento, (forse data la tardività con cui la ragazza ha consegnato gli indumenti) gli inquirenti avevano iscritto la donna nel registro degli indagati per favoreggiamento, ma, secondo alcune indiscrezioni, sembrerebbe che si stia andando incontro all’archiviazione per ciò che concerne le accuse a lei mosse. La ragazza, infatti, si è solo limitata a lavare gli indumenti che Benno aveva indosso quando è arrivato a casa sua, e li ha messi in lavatrice, dice, “per fargli una cortesia“. Ha poi ribadito che sui vestiti non erano presenti tracce ematiche.

Intanto, si cerca di ricostruire le ore in cui potrebbe essere avvenuto l’omicidio. Dai tabulati telefonici, il telefono di Benno Nemair risulta spento per circa 40 minuti, quella sera, cosa che quindi rende impossibile il tracciamento delle celle che ha agganciato in quegli attimi. Cosa è accaduto in quel vuoto di 40 minuti e perché Benno aveva spento il telefono?

Francesca Angelica Ereddia
Francesca Angelica Ereddia
Classe 1990, Laureata in Giurisprudenza, siciliana, una passione per la scrittura, la musica e l'arte. Per aspera ad astra, dicevano. Io, nel frattempo, continuo a guardare le stelle.