Cronaca
Benno Neumair interrogato dal Gip: non risponde

Benno Neumair si trova adesso in carcere, per il Gip esistono i presupposti per la custodia cautelare, ovvero: pericolo di fuga, reiterazione del reato ed inquinamento delle prove.
Intanto, Benno in carcere è “sotto shock” e “continua a piangere“, dice il suo avvocato.
Ma a distanza di quasi un mese dalla scomparsa dei coniugi Neumair, il quadro incriminatorio (o per meglio dire eventualmente incriminatorio) appare ancora poco chiaro. Perché non ci sono i corpi, perché Benno non confessa e si è avvalso della facoltà di non rispondere.
Certamente la procura ha in mano rilevanti indizi a carico dell’istruttore di fitness: i pesi spariti dall’abitazione, le 2 ore di ritardo all’appuntamento con la ragazza che frequentava, la dipendenza dagli anabolizzanti ed il rapporto conflittuale con i genitori. Non aiutano nemmeno le dichiarazioni dei parenti più stretti come la sorella e lo zio, che continuano a ripetere che se fosse stato davvero lui a fare del male ai due coniugi “non si meraviglierebbero“.
Insomma, le misteriose circostanze in cui i due poveri coniugi sono spariti unite alla personalità complessa di Benno, non lasciano presagire nulla di buono.
Tra dieci giorni, come già preannunciato dai legali del giovane, ci sarà un interrogatorio davanti ai pm, ma se Benno si rifiuterà di rispondere ciò potrebbe complicare le cose, soprattutto perché sarà ancora più difficile poter stabilire se si è trattato di un omicidio premeditato o di un raptus, cosa che ai fini della legge non è di poco conto.









