Cronaca
Benno Neumair si è costituito in procura

Il giovane bolzanino, accusato dell’omicidio dei suoi genitori, si è costituito in procura, accompagnato dai suoi avvocati. Il giovane si trova adesso in carcere, e non ha ancora confessato.
“Lo abbiamo accompagnato noi in Procura per farlo costituire spontaneamente”. Ha spiegato l’avvocato bolzanino Angelo Polo.
Anche il suo secondo avvocato, Flavio Moccia, spiega: “Benno è molto provato, è rinchiuso in una cella del carcere di via Dante per il momento in solitudine ma sta affrontando questa esperienza con angoscia, nonostante io ed il collega Angelo Polo avessimo sempre pensato che fosse necessario prepararlo anche ad una circostanza di questo tipo“.
“Non è facile quello che questo ragazzo sta passando, sono convinto che riusciremo a dimostrare la sua estraneità terribili fatti di cui è sospettato”. Questo è quanto riportato dal quotidiano Adige.it.
Nei prossimi giorni, dovrebbero iniziare le indagini sugli apparecchi informatici di Benno, come il computer ed il telefonino. La procura ha infatti intenzione di trovare tra i file le ricerche che Benno avrebbe potuto fare nei giorni e nelle ore antecedenti la scomparsa dei suoi genitori. Secondo la procura, Benno potrebbe aver avvelenato i genitori per poi gettarli nel fiume. È dunque plausibile ritenere che avrebbe potuto prima documentarsi su internet.
Da ricostruire anche le ultime ore di Benno prima della scomparsa dei genitori. Un particolare che non convince la procura è il fatto che Benno, la sera della scomparsa dei genitori, sia arrivato a casa della fidanzata Martina con ben 2 ore di ritardo. Le avrebbe poi domandato di lavargli i vestiti.
In ogni caso la prima udienza dovrebbe tenersi tra non più di 10 giorni.









