Cronaca
Bimbo morto Napoli: proseguono le indagini

Proseguono le indagini per la morte di Samuele, il bimbo di 3 anni (ne avrebbe compiuti 4 ad ottobre) che è morto venerdì 17 settembre precipitando dal terzo piano della sua casa a Napoli.
Inizialmente era sembrato un tragico incidente, ma sabato 18 settembre, invece, le indagini hanno portato all’arresto di un uomo, M.C, per omicidio. L’uomo lavorava in casa dei genitori di Samuele come domestico.
Secondo le prime ricostruzioni, la mamma del piccolo si sarebbe allontanata per un attimo, lasciando il piccolo Samuele con l’uomo, che lo avrebbe scaraventato giù dal balcone.
Ma l’uomo nega: per lui il piccolo è precipitato sporgendosi dal balcone.
Ma nelle ultime ore è emersa la presenza di un video pubblicato sul social network Tik Tok nel quale il bimbo diceva alla telecamera del cellulare «Je te jetto abbascio», io ti butto giù (dal balcone). Da chi aveva sentito questa espressione?
Su questo indagano attualmente gli inquirenti.









