Cronaca
Bologna: lo rapina e picchia con una spranga

La vittima, un fruttivendolo bengalese di 44 anni, ha raccontato ai carabinieri quanto è accaduto all’interno del negozio di sua proprietà. Infatti l’uomo, dopo aver subito la rapina, è corso per strada bloccando una pattuglia della Squadra Operativa mentre stava transitando in via Augusto Murri.
A quel punto l’uomo ha raccontato la dinamica dei fatti e, i militari dell’arma, hanno deciso di mettersi immediatamente sulle tracce del malvivente. Poco dopo i carabinieri hanno arrestato un cittadino bulgaro 18enne che, alla vista dei militari, ha consegnato spontaneamente 300 euro, confessando di averli rubati in un negozio di generi alimentari.
Secondo la testimonianza del fruttivendolo, il giovane sarebbe entrato nel negozio con la scusa di acquistare alcuni generi alimentari per poi aggredirlo con un tubo di ferro, colpendolo sulla testa e urlando: “Dammi i soldi o ti ammazzo!”, così ferito e spaventato, ha consegnato 300 euro.
Il 18enne, disoccupato e ospitato in una comunità di recupero, negli ultimi due anni si era reso responsabile di fatti analoghi commessi a Livorno. Su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, il 18enne bulgaro è stato portato in carcere.









