Economia

Bonus da 500€ per colf e badanti: come richiederlo e requisiti

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Da oggi è possibile effettuare sul sito ufficiale dell’INPS la richiesta per ottenere il bonus da 500 euro per colf e badanti per i mesi di Aprile e Maggio. Ovviamente la richiesta è riservata solo ed esclusivamente ai lavoratori domestici con regolare contratto di lavoro alla data del 23 Febbraio 2020.

La misura in questione è stata introdotta dal recente Decreto Rilancio dopo molteplici polemiche sollevate a causa dell’esclusione delle badanti e delle colf dai precedenti sussidi. Questa è sicuramente un’ottima notizia dato che la categoria di lavoratori in questione ha subito sicuramente un brutto colpo nel periodo di Lockdown. Secondo un primo studio statistico pare che durante questi mesi siano stati licenziati oltre il 30% di badanti e colf.

Come accedere al Bonus di 500€

Per poter richiedere il bonus da 500 euro oltre al requisito sopra richiamato è necessario che i lavoratori non convivono con le famiglie presso le quali lavorano. È inoltre fondamentale che gli stessi non percepiscano altre indennità (quali che essa sia) previste dal Decreto Cura Italia. Chi percepisce la pensione (qualunque essa sia) nemmeno potrà richiedere il bonus in quesitone.

Quindi tra i requisiti necessari e sufficienti per presentare la domanda possiamo ricordare:

  • possedere in data 23 Febbraio 2020 un contratto di lavoro domestico regolarmente registrato presso la gestione datori di lavoro INPS;
  • Complessivamente la durata dell’orario di lavoro deve essere necessariamente superiore alle 10 ore settimanali;
  • Il richiedente non deve percepire una qualsivoglia pensione, salvo l’assegno ordinario di invalidità ex legge 12 Giugno 1984, n. 222;
  • Il richiedente non deve essere in nessun modo titolare di un altro rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato;
  • È fondamentale inoltre che il richiedente non percepisca già un sussidio previsto dal Decreto Cura Italia. 

Nell’ipotesi in cui il lavorato dovesse percepire il c.d reddito di cittadinanza o pensione di cittadinanza, potrà comunque procedere con la richiesta del bonus. Il legislatore infatti ha previsto la cumulabilità dei due sussidi. 

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