Cronaca
Boss Di Gangi trovato morto sui binari: privo di green pass era sceso dal treno

Nella serata di ieri 27 novembre di Totò Di Gangi, 79 anni, boss mafioso di Sciacca tra i fedelissimi di Totò Riina, è stato ritrovato morto sui binari ferroviari nei pressi della stazione di Genova.
Di Gangi era stato condannato a 17 anni anni di reclusione per mafia ma era poi stato scarcerato della corte d’appello di Palermo a causa di una perizia che aveva dimostrato delle menomazioni cognitive.
Dalle prime ricostruzioni sembrerebbe che sia stato travolto da un treno. Ora è stato disposto dal procuratore della Dda l’autopsia sul corpo dell’uomo, ed è stato aperto un fascicolo a carico di ignoti.
Al momento esclusa la pista dell’omicidio. Sembrerebbe che l’uomo sia stato fatto scendere dal treno perché sprovvisto di green pass. Si sarebbe perciò incamminato sui binari, dove è poi stato investito.
Il settantanovenne aveva in tasca un biglietto per il sud, e la polizia ipotizza al momento che si sia trattato di una disgrazia.









