Cronaca
Brindisi, due medici dell’ospedale Perrino indagati per la morte di una 77enne

La notte del 16 novembre 2022 c’erano tanti pazienti nel Pronto soccorso dell’ospedale Perrino di Brindisi. Troppi: 23/24 in codice arancione e 6/7 in codice azzurro. Secondo le linee guida del Ministero i pazienti in codice arancione devono essere presi in carico nell’arco di 15 minuti.
Una donna di 77 anni, trasportata al Perrino dall’ospedale di Ostuni, era l’ultima dei pazienti in codice arancione; avrebbe dovuto essere visitata dai medici di turno poco dopo il ricovero. Nell’attesa continuavano ad arrivare persone da tutta la provincia, nonostante gli ospedali di Ostuni e Francavilla Fontana.
Visto l’afflusso di pazienti, il personale sanitario chiamò i carabinieri per denunciare l’impossibilità ad assistere i malati, tenuto conto delle scarse risorse a disposizione.
Mentre i medici correvano contro il tempo per offrire assistenza ai malati, la 77enne è deceduta per cause ancora da confermare. Ora i suoi parenti hanno denunciato alla polizia il fatto, chiedendo di fare luce sulle condizioni del decesso.
I due medici hanno ricevuto stamane l’avviso di garanzia; sono indagati per omicidio colposo. Si tratta di un atto dovuto per meglio comprendere le cause della morte della paziente, la signora Maria Santa D’Angela.
La Procura ha disposto l’autopsia della donna. Il 6 dicembre verrà conferito l’incarico per gli accertamenti tecnici al dottor Biagio Solarino e al consulente tecnico Francesco Bruno.









