Cronaca
Bus di Mestre: la tragedia degli sposi croati, lei era incinta

Avevano scelto l’Italia come meta per il proprio viaggio di nozze ma mai si sarebbero aspettati che la luna di miele si trasformasse in tragedia, la storia di due sposi croati coinvolti nella tragedia del bus di Mestre.
Lui croato 24enne, diplomato in una scuola alberghiera, era calciatore nello Sloga Mravince nella zona di Spalato ma in passato aveva militato anche in una squadra tedesca. Il ragazzo, che lavorava come operaio nel settore dell’edilizia, è ricoverato nella terapia intensiva della struttura ospedaliera di Mirano, mentre lei, 25enne, era incinta ed ha perso la vita tra le lamiere roventi del bus precipitato qualche giorno fa dal cavalcavia Vampa di Mestre.
Avevano alloggiato al camping Hu di Marghera e, in precedenza, si sono spostati a Roma, per poi risalire la penisola: da Firenze a Bologna fino alla tappa finale di Venezia.
Martedì sera i due sposi sono arrivati a Venezia lasciando la propria vettura al campeggio. Poi sono saliti sull’autobus per il ritorno dal «Tronchetto».
A bordo della corriera, insieme a loro, turisti provenienti da tutti i continenti. Poco prima delle 20 il terribile incidente che ha provocato 21 morti. Purtroppo il bilancio delle vittime potrebbe salire visto che almeno 10 feriti sono attualmente ricoverati in terapia intensiva. Il marito attualmente si trova in quello di Mirano e non ci sono ulteriori aggiornamenti. Il 24enne è in gravi condizioni ma non rischierebbe la vita. Il ragazzo, però, non sa ancora che sua moglie non ce l’ha fatta.









