Cronaca
Calabria, operatore televisivo muore cadendo in un burrone

Incidente mortale durante le riprese della trasmissione A sangue freddo, curato dai giornalisti Pietro Comito e Carmen Bellissimo. Così riporta Il Corriere della Sera. La troupe, di cui Michele Porcelli faceva parte, era giunta a Buonvicino (in provincia di Cosenza) per raccontare la storia di una donna uccisa dal marito per gelosia. Michele aveva sistemato le telecamere fisse e per dare uno scorcio delle bellezze del posto, aveva portato con sé il suo drone.
Ad un certo punto, alle 12:20 circa, il drone cade. Porcelli è convinto di poter riuscire a recuperarlo e si dirige nel punto in cui pensa che il drone sia caduto. Seguito da una signora, viene avvisato di fare attenzione perché il posto è pieno di insidie. Ma Porcelli si sporge troppo, e malauguratamente, cade giù. La signora inizia a chiamare aiuto, e il collega Comito racconta di essersi “diretto sul posto che dista qualche centinaia di metri dalla piazza, cercando di capire se potevo scorgere Michele. Ho tentato anche di calarmi per cercare di raggiungerlo, ma ho subito desistito perché il terreno franava e sotto di me vedevo un burrone molto profondo. Urlavo per farmi sentire, ma non ricevevo risposta”.
Sul posto sono giunti i Vigili del fuoco e i Carabinieri. C’è stato bisogno però dell’eliambulanza e di circa sei ore per recuperare il corpo di Michele Porcelli.









