Caldara torna all’Atalanta in prestito: accordo con il Milan

Il difensore torna alla squadra che lo aveva ceduto alla Juventus nel 2017.

L’affannosa avventura di Mattia Caldara al Milan è finita questo pomeriggio. Il difensore ha infatti trovato l’accordo per il ritorno alla Madrepatria Atalanta, con cui aveva militato prima di trasferirsi alla Juventus nel 2017 (con cui non ha mai però collezionato presenze) e, infine, al Milan nell’estate del 2018.

Le cifre dell’accordo

La formula del passaggio di Caldara dal Milan all’Atalanta è quella del prestito: 18 mesi in maglia nerazzurra, con diritto di riscatto da parte della Dea fissato a circa 15 milioni di euro. Una vera e propria minusvalenza, quella realizzata dal club rossonero, che aveva acquistato il ragazzo per circa 35 milioni.

Un amore mai sbocciato

Sarà colpa dei tanti infortuni o, forse, il periodo nero che da troppo tempo attanaglia la squadra rossonera, ma il cammino di Caldara a Milanello è – dal primo momento – stato tortuoso e difficile. Con il ritorno nella squadra che lo ha lanciato nel calcio che conta, il difensore proverà innanzitutto a ritrovare i fasti di un tempo.

Il Milan cerca Kjaer

Maldini e Boban ora dovranno tuffarsi sul mercato per rimpiazzare il calciatore partente. La prima idea è quella di Simon Kjaer, che potrebbe percorrere la tratta inversa rispetto a Caldara. L’avventura del calciatore danese a Bergamo è ai titoli di coda, la dirigenza rossonera starebbe pensando a un’offerta in prestito per portare subito il ragazzo alla corte di mister Pioli.

Nessuna ufficialità, ma Wikipedia ha già aggiornato

Nonostante l’ufficialità non sia ancora arrivata da parte delle due società, il celebre sito “wikipedia” ha già aggiornato la carriera di Mattia Caldara inserendo la voce “Atalanta” in corrispondenza della sezione “anno 2020”.