Caserta, 18enne ucciso per uno sguardo di troppo

Arrestato il suo assassino dopo un fermo di più di 24 ore: ha confessato

I carabinieri di Caivano hanno arrestato un 19enne incensurato, che da ieri sera si trovava in stato di fermo con l’accusa di omicidio volontario aggravato.

Così si sono chiuse in poche ore le indagini per la morte di Gennaro Leone, giovane pugile di Caserta morto nella notte tra sabato e domenica. Il giovane era stato trasportato d’urgenza per una coltellata che gli aveva reciso l’arteria femorale.

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Il ragazzo, 18 anni era figlio di un ufficiale dell’areonautica militare e di una imprenditrice, abitava a San Marco Evangelista, in provincia di Caserta. Nella notte tra sabato e domenica, mentre era fuori con amici nei pressi di un bar, si è consumata la tragedia.

Tutto sarebbe nato da uno sguardo di troppo. Poi le spinte, gli insulti, fino alla rissa e poi la coltellata. La lama ha lacerato l’arteria femorale.

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E’ stata una vera e propria corsa contro il tempo, ma appena 3 ore dopo il cuore del giovane ha smesso di battere.

Francesca Angelica Ereddia
Francesca Angelica Ereddia
Classe 1990, Laureata in Giurisprudenza, siciliana, una passione per la scrittura, la musica e l'arte. Per aspera ad astra, dicevano. Io, nel frattempo, continuo a guardare le stelle.