Cronaca
Caserta, ucciso da una bomba a Capodanno, ma forse è omicidio

È morto la notte di Capodanno per quello che apparentemente era sembrato un infausto incidente, ma le cose potrebbero in realtà non essere andate così.
Domenico è rimasto coinvolto in una violentissima esplosione, così violenta da essere udita a kilometri di distanza, sfondare le finestre di un palazzo attiguo e scaraventare ben 7 macchine le une sopra le altre. È stato trasportato d’urgenza al Cardarelli, con numerose ferite ed ossa rotte, ma per lui non c’è stato nulla da fare.
È vero, Domenico stava maneggiando l’ordigno e le ferite riportate sul suo corpo lo testimoniano. Ma se è vero che lo stava maneggiando, non è altrettanto vero che era stato lui a prepararlo. I PM infatti indagano su un presunto omicidio.
Da quanto testimoniano gli amici, Domenico “non era un artificiere“, non sarebbe stato in grado di preparare un ordigno simile. Che la bomba, dunque, sia stata preparata in laboratorio da mani esperte? Se così fosse, le carte attualmente in tavola verrebbero completamente ribaltate, perché a questo punto chi ha preparato l’ordigno (per motivi attualmente oscuri) dovrebbe rispondere di omicidio.
Emerge dai filmati un altro particolare inquietante: nel piazzale dove Domenico si trovava coi suoi fratelli (rimasti gravemente feriti ma fortunatamente salvi) si vede chiaramente la figura di un uomo. È caccia all’autore della bomba killer.









