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Caso Novak, forse potrebbe partecipare al torneo ( ultimi aggiornamenti )

Novak ha vinto il ricorso contro l’Australia e ora dovrebbe poter lasciare l’hotel per partecipare al torneo. Lo fa sapere Nicola Porro sul sui blog.
Ma la storia potrebbe non essere finita qui. Il ministro dell’immigrazione australiano potrebbe infatti comunque “decidere di revocare il visto, e annullare nuovamente il permesso di ingresso” applicando anche tre anni di bando a Djokovic.
Il giudice Anthony Kelly ha annullato la cancellazione, valutando come irragionevole la presa di posizione citata. Il serbo però non è ancora certo di disputare gli Australian Open 2022.
È Il padre di Novak che ha scritto sui social che le autorità vorrebbero bloccare di nuovo il figlio, e stando ai media australiani, l’esecutivo avrebbe rimandato a domani la decisione finale sul caso.
Djokovic, che non ha mai dichiarato di essere vaccinato, aveva annunciato su Twitter la sua partenza per l’Australia grazie ad una esenzione, e da lì è scoppiato il finimondo. Djokovic ha così fatto ricorso e il giudice del tribunale di Melbourne ha “annullato la cancellazione del visto”, ordinando al “governo di pagare le spese legali”, nonché di avviare il “rilascio immediato e la restituzione del passaporto di Djokovic“.









