Champions League: tocca alla Juventus

 

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Nella conferenza stampa di ieri Massimiliano Allegri ha provato ha smorzare l’inevitabile tensione: “Non è assolutamente la partita della stagione perché non è una finale” ha spiegato il tecnico toscano “è una gara molto importante è vero, ma non dimentichiamoci che il passaggio del turno si giocherà su 180′. Ci vorranno grande pazienza, equilibrio , tecnica e testa.” Nonostante le dichiarazioni dell’allenatore bianconero è evidente che la gara di stasera rappresenta senza mezzi termini il vero punto di svolta della stagione della Juventus.

I tedeschi sembrano aver finalmente ritrovato il loro gioco veloce ed incisivo, che avevano inspiegabilmente perso in tutta la prima parte della loro stagione, anche se le loro evidenti difficoltà in bundesliga , dove solo recentemente si sono risollevati, si fa per dire, al dodicesimo posto della classifica, non gli hanno impedito di compiere un eccellente percorso nella fase a gironi della champions qualificandosi per gli ottavi come primi classificati nel loro raggruppamento e mettendosi alle spalle l’Arsenal. Jurgen Klopp potrà inoltre schierare la migliore formazione possibile avendo sostanzialmente a disposizione la rosa al completo: tolti gli infortunati di lungo corso come Krosskreutz (strappo muscolare) e il capitano Kehl (problemi alla spalla) l’allenatore tedesco potrà contare su tutti gli effettivi, dal recuperato Hummels (aveva saltato in via precauzionale la sfida di venerdì con lo Stoccarda) al talento Reus che, dopo il lunghissimo infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi per diversi mesi, sta ritrovando la migliore condizione fisica e rappresenta il pericolo numero uno per la squadra torinese.

Anche la Juventus però ha tutto per poter fare bene. I bianconeri non stanno attraversando il loro miglior periodo della stagione, soprattutto in termini di qualità del gioco e brillantezza fisica viste le difficoltà incontrate nelle due ultime gare di campionato contro Cesena e Atalanta, ma posso contare su una rosa forte, ricca di talento e di giocatori esperti pronti a guidare la squadra al passaggio del turno. I vari Chiellini, Pirlo, Marchisio e Tevez saranno quindi della partita e dovranno, con la loro classe e la loro esperienza, far fronte all’esuberanza fisica degli avversari. A guidare i compagni ci sarà come sempre anche il capitano Gigi Buffon, che ieri ha affiancato Allegri in conferenza stampa e ha voluto sottolineare come tutto il gruppo ci tenga a fare bene in champions league: “Mi auguro che rispetto a due anni fa in molti di noi ci sia molta più consapevolezza di essere un’ottima squadra e di essere cresciuti sia dal punto di vista del gioco, che del carattere, che della conoscenza tra noi giocatori. La curiosità e lo stimolo che abbiamo tutti, a partire dal gruppo e passando dalla società e dallo staff tecnico, è quella di risentire dentro di noi il desiderio di misurarci con realtà che masticano l’Europa di alto livello.”

Squadra, staff tecnico e società sono dunque pronti a misurarsi contro il Borussia di Klopp e Reus. La sfida sarà equilibrata, certamente vibrante e difficile sotto ogni punto di vista, ma quest’anno la Juventus sembra finalmente pronta per tornare tra le grandi d’Europa; sotto la guida di un tecnico di prim’ordine come Allegri, con l’esperienza dei suoi campioni e l’imprevedibilità dei suoi giovani talenti come Pogba e Morata, la squadra ha l’obbligo di  puntare sempre e comunque all’eccellenza. A cominciare da stasera. Anche perché come ha detto Buffon ieri: “Non so se siamo più forti del Borussia, so solo che ho la curiosità di scoprire quanto possiamo valere.” E lo siamo anche noi.