Musica
Claudio Baglioni debutto musicale dopo 7 anni: “È solo un racconto di vita”

Prossimo all’uscita del suo nuovo album “In questa storia che è la mia” Claudio Baglioni si racconta al Corriere della sera a cui rivela quanta passione, ma soprattutto lavoro, c’è stato per realizzare questo disco. Il cantautore debutta con un nuovo album dopo 7 anni dall’ultimo, ma questo non lo spaventa e giustifica la pausa con la sua esigenza e perfezionismo, caratteristiche emerse anche nel corso della sua direzione artistica a Sanremo.
Claudio Baglioni rivela che l’album è una sorta di racconto, di ricordo appassionato al suo modo originale di fare musica, non a caso fa riferimento agli anni ’60 e ’70 quando si è affermato come cantautore: “È come un film in costume che prova a ricreare un’altra epoca, in questo caso il periodo fra metà anni 60 e metà anni 70.” Baglioni è fiero di questo lavoro e anche se c’è voluto tanto tempo per realizzarlo è certo che i suoi fan capiranno che nel frattempo non è stato fermo, oltre a Sanremo c’è stata la celebrazione per i suoi 50 anni di carriera.
L’anticipazione del singolo “Altrove qui” è già un successo. Nel testo Claudio Baglioni si chiede se ha lasciato il segno, il cantautore non esige una risposta immediata ma spera di aver lasciato qualcosa nella musica e non solo: “Si alternano momenti in cui mi do la patente del bravo o bravissimo a quelli di auto-disistima. Lasciare il segno è il motivo che ha spinto un ragazzetto della periferia romana di Centocelle a pensare che il pianoforte potesse essere un piedistallo per farsi vedere, per farsi notare dalle ragazze e non essere più quello che veniva soprannominato ‘Agonia’.“

Claudio Baglioni: “Volevo solo incidere”
Successo incredibile, Claudio Baglioni è tra i cantautori italiani più apprezzati sia dai fan che dagli addetti ai lavori. Talento poetico, non apprezzato immediatamente ha sempre cercato di raccontare l’amore, ma anche alcuni aspetti sociali. Baglioni non crede di aver avuto una particolare predisposizione all’arte, quello che desiderava era far provare emozioni a chi lo ascoltava:
“Non avevo dentro l’angelo o il diavolo dell’arte. Mi viene in mente la parola ‘incidere’, non solo relativa ai solchi del disco, ma alla volontà di farlo nella corteccia emotiva di chi ascolta“. Di sicuro le parole di Claudio Baglioni toccano il cuore ed emozionano, come del resto le sue canzoni: si può dire che ha raggiunto il suo scopo!









