Claudio, inseguito e accoltellato dopo una lite al bar. Parlano gli amici

Rincorso e ucciso a coltellate dopo un banale litigio in un bar: chi era Claudio, il giovane morto pochi giorni fa a Barletta

“Nessuno ha il diritto di togliere la vita a qualcuno. Nessuno ha il diritto di strappare un figlio ai propri genitori e alla sua famiglia. Claudio sicuramente ora sarai in un mondo migliore, la tua voglia di vivere e il tuo sorriso rimarranno per sempre nei nostri cuori”.

Queste le parole che campeggiavano su uno striscione accanto alla foto di Claudio Lasala sorridente sullo striscione, tenuto dal gruppo di amici che guidava la fiaccolata nel centro storico di Barletta.

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Tra gli altri striscioni, anche “Claudio è figlio di tutti” e “Quando spegnete il sorriso di una persona ricordatevi di vergognarvi”.

Il corteo ha fatto il suo passaggio anche davanti al locale dove Claudio ha perso la vita, adesso sotto sequestro. Non solo gli amici di Claudio ma anche tanti suoi coetanei che non lo conoscevano hanno partecipato alla fiaccolata per unirsi contro la violenza
“Tutte queste persone ci danno forza – ha detto Antonio Lasala – e il fatto che ci siano dimostra chi fosse mio fratello: è importantissimo che ci sia tanta gente perché noi speriamo che quello che è successo a Claudio non si ripeta”.

Francesca Angelica Ereddia
Francesca Angelica Ereddia
Classe 1990, Laureata in Giurisprudenza, siciliana, una passione per la scrittura, la musica e l'arte. Per aspera ad astra, dicevano. Io, nel frattempo, continuo a guardare le stelle.