Cronaca
Cogne: Annamaria Franzoni festeggia il Capodanno nella villa dell’omicidio

A quasi vent’anni dall’omicidio che sconvolse le pagine di cronaca nera italiana, Annamaria Franzoni ritorna nella villetta che fu scenario dell’omicidio del piccolo Samuele.
A dire il vero, non è la prima volta che la Franzoni fa ritorno nella casa in cui il 30 gennaio del 2002 uccise il piccolo Samuele colpendolo ripetutamente alla testa: già anni fa, fu notata dai vicini nello chalet.
Ma quest’anno, Annamaria Franzoni (che ha scontato una pena di 11 anni per l’omicidio del figlioletto) ha festeggiato San Silvestro proprio dentro quella villetta, con tanto di spettacolo di fuochi d’artificio allo scoccare della mezzanotte.
Nel giugno 2021 era terminato il contenzioso tra la famiglia Franzoni e l’avvocato Carlo Taormina, e la villetta di Cogne rischiava di essere messa all’asta poichè il legale lamentava il mancato pagamento di onorari difensivi per oltre 275 mila euro, divenuti circa 450 mila nell’atto di pignoramento. «I coniugi Franzoni hanno iniziato a pagare», aveva detto l’avvocato Taormina.
La villa era stata perciò dissequestrata il 23 marzo 2013. Da allora era tornata nella piena disponibilità della famiglia, fino al pignoramento, poi revocato.
Inoltre, lo scorso 4 febbraio Annamaria Franzoni aveva denunciato l’esistenza di un sadico e macabro turismo verso la villetta, ed era comparsa come parte offesa accusando un giornalista e un cineoperatore di violazione di domicilio.









