Colomba pasquale

Colomba Pasquale: la ricetta, ingredienti e come prepararla soffice e gustosa

La colomba pasquale è un tradizionale dolce italiano che si è soliti mangiare a Pasqua, assieme alla pastiera napoletana. È il dolce che si regala ai propri parenti ed amici come simbolo di pace. Un dolce che abbonda nei supermercati, bar e pasticcerie del nostro paese ed amatissimo da grandi e piccini. Tuttavia, il dolce in questione non è così semplice da preparare, questo, nel caso in cui vogliate dare un ottimo equilibrio tra consistenza, sapore ed aroma. Una pastiera casereccia ha un gusto del tutto diverso da una prodotta in fabbrica!

In questo articolo vi daremo dei consigli su come preparare una gustosissima colomba pasquale, con tutti gli ingredienti necessari. Volete preparare una colomba squisita, morbida e profumata degna della migliore pasticceria? Leggete e non ve ne pentirete! Come per la maggior parte dei dolci, anche la colomba presenta diverse varianti. La colomba preparata col lievito madre, quella farcita col cioccolato, alla nutella, farcita con frutta secca e molte, molte altre. Di varianti ce ne sono a bizzeffe e dipende anche dalla vostra fantasia personale decidere come infarcirle.

Ricetta colomba pasquale, come prepararla

  • Preparazione: 1 ora più i tempi di lievitazione
  • Cottura: 1 ora
  • Ingredienti per una colomba dal peso di 1 kg

Per creare il mix di aromi:

  • buccia grattugiata di 1 arancia
  • buccia grattugiata di 1 limone
  • 1 cucchiaio e mezzo di miele d’acacia
  • 20 gr di rum scuro invecchiato
  • 60 gr d’ arancia candita a cubetti
  • 1 bacca di vaniglia
  • 20 gr di acqua

Per impastare la colomba

  • 500 gr di farina manitoba
  • 120 gr di zucchero semolato
  • 80 ml di latte intero
  • 3 uova
  • 180 gr di burro morbido a temperatura ambiente di ottima qualità
  • 15 gr di lievito di birra fresco oppure (4 gr di lievito di birra secco)
  • 10 gr di sale
  • 80 gr di buccia d’arancia candita

Per preparare la glassa alle mandorle

  • 40 g di mandorle 
  • 30 g di nocciole
  • 80 g di zucchero
  • 50 g di albume
  • 1 cucchiaino di fecola

Ingredienti per la copertura:

  • mandorle pelate 20 
  • zucchero in granella 2 cucchiai
  • zucchero a velo 2 cucchiai

Il procedimento per la Colomba Pasquale fatta in casa

Per ottenere una colomba dall’aroma inebriante, è bene preparare un mix di aromi almeno due ore prima di iniziare. Se avete tempo, vi consigliamo di prepararlo già il giorno prima. Otterrete un risultato ancor più profumato, garantito!

Aroma mix

In un pentolino sciogliete nell’acqua lo zucchero, quando sarà sciolto aggiungete il miele.
In un boccale inserite i canditi, i semi della bacca di vaniglia, le buccie grattugiate degli agrumi e frullate dopo avervi versato sopra lo sciroppo ancora caldo. Aspettate che intiepidisca leggermente e frullate fino ad ottenere una purea fine. Come ultimo ingrediente aggiungete il rum.Sigilliamo con una pellicola e lasciamo tutto a temperatura ambiente.

La glassa alle mandorle

Tritiamo mandorle, nocciole, fecola insieme, aggiungiamo lo zucchero, mescoliamo e aggiungiamo l’albume. Otterremo un composto stile crema pasticciera. Provvediamo a girare bene però! Sigilliamo, infine, con una pellicola e provvediamo a conservare in frigo.

Ora prepariamo l’impasto

Inseriamo, prima di tutto, la farina setacciata con il lievito secco nella planetaria, assieme al latte ed allo zucchero. Diamo un giro di planetaria con la frusta a foglia, otterremo un composto granuloso. Aggiungiamo il mix aromatico e giriamo a velocità media sempre con la frusta a foglia, aggiungendo le uova uno ad uno. Ogni uovo va aggiunto dopo che il primo sia stato assorbito, fino al terzo. Dobbiamo fare attenzione a girare ad una velocità medio-alta, fino a quando l’impasto non si aggrappa alla frusta. Nella prima fase avrà una consistenza molto morbida e scomposta, naturalmente niente paura.

A questo punto, possiamo procedere ad incordare

Per incordare bene, bisogna aggiungere all’impasto la parte grassa, in questo caso servirà del burro molto morbido in pezzetti piccoli. Solo quando i primi pezzetti saranno sciolti completamente potremo aggiungere gli altri. Bisogna avere molta pazienza, e ogni tanto, spegnere la macchina, perché l’impasto non deve assolutamente scaldarsi.

Rovesciamo l’impasto su un piano di lavoro freddo, dando qualche piega. L’impasto risulterà molle ed appiccicoso, riportiamo nel cestello della planetaria e aggiungiamo gli ultimi pezzetti di burro e il sale. Continuiamo a girare con la frusta a foglia a velocità medio alta. L’impasto, da molliccio ed appiccicoso, pian piano si incorderà. Montiamo la frusta gancio e lavoriamo a velocità elevata per i seguenti 2 minuti, in questa ultima fase l’impasto dovrebbe incordare.

Se l’impasto non prende corda e non crea il velo?

Nel caso in cui non prende corda, allora dovremo spegnere la planetaria, e rovesciare l’impasto su un piano freddo. Diamo qualche piega, e riportiamo il composto nella macchina dove inseriremo il gancio e avvieremo la velocità elevata. Noteremo che l’impasto diverrà gradualmente meno molle e più resistente. Di tanto in tanto, spegniamo la macchina, ripetendo l’operazione delle pieghe. Dobbiamo avere l’accortezza di raffreddare sempre la pasta e di non lavorarla in maniera consecutiva. A questo punto dovremo vedere il velo, questo ci darà la conferma che l’impasto è pronto. Il velo serve proprio a capire quando la pasta ha raggiunto una perfetta elasticità senza spezzarsi.

La prova pratica del velo: si bagnano le mani con acqua o si ungono e si tira in modo delicato l’impasto, si allargano le dita, o si alza verso l’alto, se l’impasto non si strappa sarà pronto. Attenzione però se tirate eccessivamente per forza di cose si strapperà quindi fate il test delicatamente.

Passiamo ai canditi

Nel momento in cui l’impasto è incordato perfettamente, stendiamolo su un piano di lavoro, poniamoci dentro i canditi e diamo un’impastata veloce. Trasferiamo nella planetaria a velocità medio bassa. Rovesciamo l’impasto sul piano di lavoro e formiamo una palla pirlandola nella maniera opportuna.

Cosa significa pirlare? Ve lo spieghiamo subito: in pratica dovremo portare l’impasto eccessivo nella parte inferiore della palla, accarezzandola con le mani e portandola verso il nostro ventre direttamente sul piano di lavoro.

La prima lievitazione della colomba

Inserite l’impasto all’interno di una ciotola e chiudete con della pellicola trasparente per alimenti. Fate lievitare dalle 3 ore alle 6 ore ad una temperatura di 26° o 28° (per esempio nel forno spento con la luce accesa) da non dimenticare che la pasta deve triplicare il volume.

Come fare le pieghe

Passiamo ora alle pieghe dell’impasto. Su un piano stendere l’impasto in una forma rettangolare, ora piegatelo a portafoglio. Prima un lembo, poi l’altro su quello già piegato. Poi ancora, pieghiamo i due estremi l’uno sull’altro. Pirliamo, al fine di formare una palla come quella che abbiamo già creato nel corso della prima lievitazione e poniamola in una ciotola.

Il video è solo dimostrativo per far vedere come vanno fatte le pieghe

Seconda lievitazione dell’impasto per la colomba Pasquale

Copriamo con una pellicola trasparente e avvolgiamo la ciotola con un panno di stoffa. Lasciamo riprendere la levitazione: sarà necessario aspettare almeno un’ora ad una temperatura sempre tra i 26 e i 28 gradi. Nel momento in cui vediamo che l’impasto della nostra colomba ha ricominciato a lievitare, possiamo riporla nel frigo, nella parte superiore, quella che risulta meno fredda. Lasciamolo in seguito a temperatura ambiente per almeno 2 ore Prima di lavorarlo di nuovo, lasciamolo a temperatura ambiente per almeno 2 ore. Ricordate che l’impasto non deve risultare mai freddo prima di lavorarlo.

La forma perfetta per la colomba pasquale

Quando la pasta è pronta, dovremo pesare l’impasto dividendolo in 2 parti, una per il corpo della colomba e una per le ali, quest’ultima va ulteriormente divisa a metà. Per formare il corpo del dolce dovremo arrotolarlo e pirlarlo. Realizziamo prima un pezzo più lungo che sarà il corpo nello stampo della colomba da 1 kg. Passiamo, a questo punto, a realizzare le ali, con lo stesso metodo indicato in precedenza.

Copriamo la colomba con una pellicola lasciando lievitare ad una temperatura sempre compresa tra i 26 e i 28 gradi fino a quando non arriverà ad un centimetro dal bordo. I tempi di lievitazione sono diversi, a seconda del contesto, dell’ambiente e della temperatura. La colomba non deve, inoltre, raggiungere i bordi, altrimenti uscirà fuori cottura. Dobbiamo lasciare lo spazio di almeno un centimetro.

Prima della cottura aggiungiamo la glassa

Aggiungiamo la glassa che dovremo aver tirato fuori dal frigo almeno mezz’ora prima dell’utilizzo. Usiamo una sac à poche e per ultimo aggiungiamo le mandorle, lo zucchero in granella e lo zucchero a velo.

Cottura della colomba pasquale

Ora passiamo all’ultima fase la cottura: scaldiamo il forno statico a 180 gradi. Il forno dovrà essere caldo al punto giusto prima di infornare il dolce. Posizioniamo la teglia con la colomba al suo interno, precisamente nella parte medio-bassa. Cuociamo la colomba per circa un’ora.

Consigli utili

  • Non aprire il forno prima che siano passati 30 minuti.
  • Se la superficie dovesse scurirsi utilizzate un foglio di carta alluminio per proteggerla dalla cottura.
  • Come capire se il dolce è pronto? Semplice con la prova stecchino, se esce asciutto la colomba è perfettamente cotta.
  • Non tagliate mai il dolce subito ma attendete che si raffreddi completamente.

Adesso abbiamo pronta la nostra colomba da gustare assieme ai nostri cari!

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