Coppia dell’acido, il pg chiede che il bambino sia affidato ai nonni materni

Revocare l'adottabilità del figlio della coppia dell'acido e affidarlo ai nonni materni

La procura Generale della Cassazione in veste di Francesca Ceriani ha chiesto di affidare il bambino della coppia dell’acido ai nonni materni.

“I figli non si tolgono nemmeno ai mafiosi perché ogni bambino ha diritto a crescere nella famiglia dove è nato. E anche se Alexander Boettcher e Martina Levato sono responsabili di crimini raccapriccianti, dare in adozione il loro figlio equivarrebbe a una non consentita operazione di genetica familiare, come se il piccolo fosse nato con una macchia. I nonni materni sono idonei a crescerlo e ne hanno diritto”.

Martina Levato e Alexander Boettcher, sono in carcere dal dicembre 2014, condannati per tre aggressioni con l’acido ai danni di Stefano Savi e Giuliano Carparelli e Pietro Barbini. La coppia dell’acido fu così ribattezzata.

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Entrambi i genitori avevano fatto ricorso, dopo che la Corte d’Appello di Milano nel marzo scorso aveva confermato la decisione del Tribunale per i Minorenni, affermando che il bambino era adottabile.

L’avvocato Laura Cossar difensore della donna condannata a 20 anni ha detto “La Procura generale ha riconosciuto la validità delle nostre posizioni e ha sottolineato come i nonni materni abbiano tutto il diritto di crescere il nipote”

Inoltre il legale ha avanzato un ulteriore proposta, di far scontare la pena a Martina Levato all’Icam, l’istituto a custodia attenuata per le madri detenute fino ai 6 anni del bambino per poi chiedere gli arresti domiciliari. Nelle prossime settimane è attesa la decisione della Suprema Corte.

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Lorita Russo

Sono l’ Amministratrice e Responsabile Marketing di Quotidianpost, editor, articolista e reviewer. Gestisco un mio blog di cucina Facili Idee. Sono proprietaria di un canale youtube e di un gruppo di cucina di 58.000 follower.

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