Il caso AstraZeneca ha aperto una voragine di panico e paura intorno ai vaccini, e, nonostante le numerose rassicurazioni dei medici, qualcuno continua a disdire. Per queste ragioni in queste ore alcuni esperti stanno cercando di fare chiarezza sulle morti avvenute in concomitanza temporale col vaccino.
Cos’è il fenomeno ADE?
ADE, Antibody-Dependent Enhancement ossia Potenziamento anticorpo-dipendente. Il fenomeno fu scoperto da un virologo nel 1977, mentre studiava la malattia di Dengue. Una vaccinazione potrebbe aumentare il rischio di reazioni avverse?
È stato documentato che l’ADE si manifesta attraverso due meccanismi distinti nelle infezioni virali: da un maggiore assorbimento del virus mediato da anticorpi nelle cellule fagocitiche che esprimono il recettore gamma Fc IIa (FcγRIIa) che porta a un aumento dell’infezione virale e della replicazione, o da un’eccessiva funzione effettrice mediata da Fc dell’anticorpo o formazione del complesso immunitario che causa infiammazione aumentata e immunopatologia. Entrambi i percorsi ADE possono verificarsi quando gli anticorpi non neutralizzanti o gli anticorpi a livelli sub-neutralizzanti si legano agli antigeni virali senza bloccare o eliminare l’infezione. L’ADE può essere misurato in diversi modi, inclusi test in vitro (che sono più comuni per il primo meccanismo che coinvolge il potenziamento dell’infezione nei fagociti mediato da FcγRIIa), immunopatologia o patologia polmonare. L’ADE tramite endocitosi mediata da FcγRIIa nelle cellule fagocitiche può essere osservato in vitro ed è stato ampiamente studiato per i virus macrofagi-tropici, incluso il virus dengue negli esseri umani e FIPV nei gatti. In questo meccanismo, gli anticorpi non neutralizzanti si legano alla superficie virale e trasmettono i virioni direttamente ai macrofagi, che poi interiorizzano i virioni e vengono infettati in modo produttivo. Poiché molti anticorpi contro diversi sierotipi di dengue sono cross-reattivi ma non neutralizzanti, le infezioni secondarie con ceppi eterologhi possono provocare un aumento della replicazione virale e una malattia più grave, portando a maggiori rischi per la sicurezza come riportato in un recente studio sul vaccino contro la dengue 13 , 14 .
Il professor Fabrizio Salvucci, Chirurgo Cardiologo, Direttore sanitario Ticinello Cardiovascular & Metabolic, Presidente Athletic Pavia, Presidente Insieme Per Ruzira ONLUS, sostiene che dietro le morti improvvise potrebbe celarsi un raro fenomeno denominato ADE, una eccessiva risposta anticorpale. E spiega: “Non c’entrano nulla il vaccino AstraZeneca o quello Pfizer o altro. Bisogna essere molto attenti allo svilupparsi del fenomeno ADE. Si tratta di un’amplificazione infiammatoria della risposta derivata dagli anticorpi. Quindi un’infiammazione dovuta agli anticorpi aumentata in maniera esponenziale, ovvero quando si ha riproduzione di anticorpi su un substrato che gli anticorpi li ha già. In sintesi, se uno ha fatto il Covid, anche accorgendosene ma soprattutto i famosi asintomatici, determina un’amplificazione della risposta anticorpale”, afferma il Prof. a Dagospia.
Il cardiologo suggeriva, dunque, di sottoporsi a sierologico prima di vaccinarsi.
Arrivano le smentite del prof. Fabrizio Salvucci al sito Bufale.net che riporta:
Bufala. Non ho scritto, ne diffuso, ne firmato quel messaggio. In un primo tempo pensavo fosse la trascrizione di un mio video, ma non avevo letto bene. Questo è un messaggio terroristico sui vaccini probabilmente sviluppato da un gruppo fondamentalista no vax. Ho chiesto a polizia e avvocati, ma mi dicono ché e’ impossibile risalire alla fonte. Unica possibilità: smentire, smentire, smentire. Ho fatto un post sulla mia pagina a proposito. Grazie della vostra segnalazione, che in un primo momento avevo trascurato senza leggere bene. D’altronde faccio teleconsulto a oltre 50 persone al giorno e leggo tutto molto velocemente. E a questo ritorno a dedicarmi da ora“.
Ma l’altra parte della dottrina medica aveva risposto: “nessuna evidenza scientifica sul punto”, mentre Roberto Burioni è ancora più lapidario e tagliente: “Gira questa scemenza senza senso, che dimostra solo una cosa: la totale ignoranza di chi l’ha scritta e di chi la diffonde”.
L’ADE è stata osservata nella SARS, nella MERS e in altre infezioni da virus respiratorio umano tra cui RSV e morbillo, il che suggerisce un rischio reale di ADE per i vaccini SARS-CoV-2 e gli interventi a base di anticorpi. Tuttavia, i dati clinici non hanno ancora stabilito completamente un ruolo per l’ADE nella patologia umana COVID-19. I passaggi per ridurre i rischi di ADE da immunoterapie includono l’induzione o la somministrazione di alte dosi di potenti anticorpi neutralizzanti, piuttosto che concentrazioni inferiori di anticorpi non neutralizzanti che avrebbero maggiori probabilità di causare ADE.
FONTE: Nature, Antibody-dependent enhancement and SARS-CoV-2 vaccines and therapies











