Salute

Covid-19: due nuovi sotto-studi sugli anticorpi

article-post
Aggiungi QuotidianPost tra le tue fonti preferite su Google

Nel 2020, i ricercatori del Vanderbilt University Medical Center, Nashville, Tennessee, hanno isolato gli anticorpi di due pazienti che erano guariti dal COVID-19.

Questi anticorpi, concessi in licenza ad AstraZeneca, hanno costituito la base per gli anticorpi sintetici inclusi in AZD7442. AZD7442 è progettato con la tecnologia di estensione dell’emivita proprietaria di AstraZeneca che aiuta il lavoro terapeutico per un periodo di tempo più lungo.

Questa combinazione sperimentale di anticorpi a lunga durata d’azione potrebbe funzionare sia come trattamento che come mezzo per prevenire l’infezione da SARS-CoV-2, il virus che causa COVID-19.

Tuttavia, lo studio ACTIV-3 testerà la sua efficacia solo come terapeutico. Un sotto-studio sta valutando VIR-7831, un anticorpo monoclonale sperimentale SARS-CoV-2 sviluppato attraverso una partnership tra GlaxoSmithKline (Brentford, Regno Unito) e Vir Biotechnology, Inc. (San Francisco).

L’altro sotto-studio in corso sta valutando la combinazione di BRII-196 e BRII-198, due anticorpi monoclonali neutralizzanti SARS-CoV-2 sperimentali prodotti da Brii Biosciences (Durham, North Carolina e Pechino). I partecipanti iniziali al nuovo sotto-studio ACTIV-3 saranno pazienti ospedalizzati con COVID-19 da lieve a moderato e con meno di 13 giorni di sintomi.

Saranno randomizzati per ricevere un controllo placebo salino o una delle tre terapie sperimentali. Dopo cinque giorni, le condizioni mediche dei partecipanti saranno valutate su due scale ordinali di sette punti, ciascuna che va dalla capacità di intraprendere le normali attività con sintomi minimi o assenti fino alla morte.

Se i risultati valutati a cinque giorni, dopo che circa 150 volontari hanno ricevuto AZD7442, indicano che è probabile che AZD7442 sia sicuro ed efficace, l’arruolamento nello studio sarà esteso. A quel punto, altri 700 partecipanti, alcuni dei quali potrebbero avere casi più gravi di COVID-19, saranno arruolati e randomizzati nello studio. Questo pool ampliato di partecipanti consentirà ai ricercatori di valutare meglio se la terapia soddisfa l’endpoint primario dello studio di recupero sostenuto. I partecipanti avranno raggiunto questo endpoint quando saranno stati dimessi dall’ospedale e avranno vissuto a casa per 14 giorni consecutivi.

Il principale ricercatore di ACTIV-3 è Jens Lundgren, M.D., dell’Università di Copenaghen e Rigshospitalet. I leader delle reti partecipanti includono James Neaton, Ph.D., della rete INSIGHT sponsorizzata da NIAID; Taylor Thompson, M.D., della rete PETAL, Annetine Gelijns, Ph.D., e Alan Moskowitz, MD, del CTSN, entrambe reti sponsorizzate dalla NHLBI; e Victoria Davey, Ph.D., M.P.H., del Dipartimento degli affari dei veterani degli Stati Uniti.

Potrebbe interessarti anche

  • preview

    Cecotec ToothCare 6000 Jet Liberty, l’idropulsore portatile che punta su praticità, autonomia e pulizia profonda

    Negli ultimi anni gli idropulsori dentali sono diventati sempre più diffusi, grazie alla loro capacità di completare la normale igiene orale. Pur non sostituendo lo spazzolino e il filo interdentale, rappresentano un valido alleato per rimuovere residui di cibo e placca nelle aree più difficili da raggiungere, contribuendo a mantenere gengive e denti più puliti. […]

  • preview

    Come eliminare la pancia davvero: cosa dice la scienza (e gli errori da evitare)

    La pancia è una delle zone del corpo che più preoccupa uomini e donne. Molti cercano esercizi miracolosi, tisane dimagranti o diete lampo nella speranza di eliminarla in pochi giorni. La realtà, però, è diversa. Non esiste un metodo per dimagrire solo sulla pancia. Quando il corpo perde grasso, lo fa in modo generale, anche […]

  • preview

    Eliminare questi cibi, può far dimagrire il doppio: cosa dice lo studio

    Eliminare o ridurre drasticamente i cibi ultra-processati dalla propria alimentazione può favorire una perdita di peso quasi doppia, anche senza contare le calorie. È quanto emerge da un recente studio clinico pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica Nature Medicine, che ha analizzato l’impatto del grado di trasformazione degli alimenti sulla perdita di peso. Lo studio scientifico […]

  • preview

    Salute sessuale e circolazione: il ruolo chiave dell’attività fisica

    Quando si parla di difficoltà dell’erezione, molti pensano subito a stress, ansia da prestazione o problemi di coppia. In realtà, la salute sessuale maschile è legata in modo diretto anche a ciò che succede nel corpo ogni giorno: circolazione, metabolismo, infiammazione, qualità del sonno e livello di allenamento. Uno stile di vita sedentario, fatto di […]

  • preview

    Il virus RSV non è solo per bambini e anziani

    Quando si parla di RSV (virus respiratorio sinciziale) l’attenzione va quasi sempre a neonati e over 65. Eppure, le evidenze più recenti raccontano un quadro più ampio: anche gli adulti più giovani possono finire in ospedale e, soprattutto, possono portarsi dietro strascichi che durano mesi, tra fiato corto, stanchezza e difficoltà nelle attività quotidiane. Il […]

  • preview

    Melograno: perché il succo fa bene al cuore (ma non per tutti)

    Il succo di melograno non è più solo una bevanda “benessere” di tendenza: negli ultimi anni è diventato un piccolo caso di studio per cardiologi e nutrizionisti. Il motivo è semplice: dentro quei chicchi rubino c’è un mix di polifenoli (punicalagine, antociani e acidi ellagici) che agiscono come antiossidanti e modulatori dell’infiammazione. Quando questi composti […]

  • preview

    Vitamina C come scudo naturale contro l’aria inquinata

    Se vivi in città o in zone dove traffico, fumo da camini, incendi o polveri sottili si fanno sentire, c’è un nemico invisibile che respiri senza accorgertene: le PM2.5. Sono particelle minuscole, capaci di arrivare in profondità nei polmoni e di innescare infiammazione e stress ossidativo. Negli ultimi mesi, un filone di ricerca ha rimesso […]

  • preview

    Misofonia: perché alcuni suoni quotidiani scatenano rabbia e ansia

    La misofonia non è semplice fastidio: per alcune persone un rumore quotidiano come masticare, deglutire, respirare forte, tamburellare con le dita o il ticchettio di una penna può scatenare una reazione emotiva immediata e intensa. Non parliamo di capriccio o di scarsa tolleranza, ma di un meccanismo che coinvolge attenzione, memoria, risposta di allarme e […]

  • preview

    Zenzero e salute: non è solo una tisana

    Lo zenzero è una di quelle radici che molti tengono in cucina “per sicurezza”: un pezzetto nel tè quando arriva il freddo, una grattugiata nei piatti orientali, qualche fetta in infusione dopo una cena pesante. Negli ultimi anni, però, la ricerca sta mettendo ordine tra tradizione e prove: alcuni effetti che sembravano solo “rimedi della […]

  • preview

    Il sole influisce sulla mortalità più di quanto pensiamo

    Ogni inverno si osserva un aumento dei decessi per cause diverse: infezioni respiratorie, eventi cardiovascolari, peggioramenti neurologici e complicanze in persone fragili. È facile dare la colpa solo ai virus stagionali o al freddo, ma c’è un elemento che spesso resta sullo sfondo e invece agisce come un “regolatore” potente: il sole. La riduzione della […]