Nel locale “Papi on the Beach” di Roveredo in Piano (Pordenone) si è sviluppato un focolaio di Covid con 55 positivi. Il focolaio si è sviluppato in seguito a una festa svoltasi il 18 luglio, resterà chiusa per 75 giorni.
Lo ha disposto il Questore di Pordenone, Marco Odorisio, sospendendo la licenza. In seguito a una segnalazione del 23 luglio di quanto accaduto al “Papi” pochi giorni prima, da parte del Direttore Dipartimento Prevenzione Azienda Sanitaria del Friuli Occidentale, il Questore aveva avviato infatti degli approfondimenti, riscontrando grazie a delle testimonianze di una ventina di giovani che avevano partecipato, che la festa si era tenuta con «gravi pregiudizi per la sicurezza pubblica»: assembramenti all’esterno delle persone in fila in attesa, ragazzi che ballavano vicini senza mascherina, tutti accalcati presso la console del dj, come poteva vedersi da un video poi prontamente rimosso.
La replica dei gestori
I gestori non vogliono passare per untori. “Misurata la febbre a tutti i clienti, non ci sono stati balli – dicono – Con questo provvedimento siamo affossati. Possibile che i contagi siano avvenuti tutti da noi?, si chiedono.











