Cronaca
Covid: nessuna zona rossa, gli esperti “attenzione e prudenza”

La situazione nel nostro paese ad oggi, 13 dicembre 2020, è che non ci sono più zone rosse ma solo arancioni e gialle ovvero rischio medio e leggero, dopo la firma del Ministro della Salute Roberto Speranza.
Nessuna zona rossa
Questa seconda ondata sembra che stia piano piano migliorando ma come sempre, affermano gli esperti, l’attenzione e la prudenza non devono mai mancare soprattutto adesso, durante le festività natalizie e il capodanno. Le regioni rosse sono passate da 8 a 5 poi ad una e infine nessuna. Quindi dopo Lombardia Piemonte e Calabria anche la Campania e la Toscana passano dal livello rosso ad arancione.
Le regioni a zona gialla sono: Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Marche, Puglia, Umbria, Lazio, Liguria, Molise, Provincia autonoma di Trento, Sardegna, Sicilia, Lombardia, Piemonte, Basilicata, Calabria. Mentre le regioni arancioni sono: Campania, Toscana, Provincia di Bolzano, Valle D’Aosta e Abruzzo. E dalle prossime settimane l’intera penisola potrebbe diventare tutta zona gialla, se ci saranno i presupposti ovviamente.
Spostamenti a Natale tra piccoli comuni?
Secondo il Governo forse potranno essere concesse delle eccezioni per quanto riguarda gli spostamenti tra i piccoli comuni e quelli a poca distanza l’uno dall’altro. Resta invece il divieto di entrare e uscire dalle provincie e dalle Regioni. Il Ministro Speranza ribadisce “due settimane che mi preoccupano e se passa il messaggio ‘liberi tutti’ ripiomberemo in una fase pericolosa a gennaio e febbraio“. La maggioranza vuole chiedere al Senato di modificare quindi il decreto e consentire gli spostamenti tra i piccoli comuni a una massima distanza di 20 chilometri ma c’è chi non è d’accordo sulla riapertura come il ministro per gli affari regionali Francesco Boccia e lo stesso Ministro Speranza che dichiarano il no categorico.









