Crotone, crolla un muro in cantiere, morti due operai, un terzo ferito gravemente

L'incidente è avvenuto lungo la via in ristrutturazione

Ancora vittime sul posto di lavoro  questa volta è accaduto a Crotone questa mattina. Un vecchio muro di cemento armato è crollato in un cantiere edile investendo alcuni operai.

Le vittime sono due, un terzo è rimasto ferito gravemente, il cantiere  su cui stavano lavorando si trova  lungo il viale Magna Grecia, il lungomare che porta alla zona archeologica di Capo Colonna. Sul posto immediatamente sono arrivati i vigili del fuoco che hanno estratto dalle macerie il terzo operaio un 56 enne italiano subito trasportato all’ospedale di Crotone, sarà sottoposto ad un intervento chirurgico.

Mentre per i due colleghi non c’è stato nulla da fare sono morti sul colpo si trattava di un italiano di 51 anni originario di Isola di Capo Rizzuto e di un ucraino di 35 anni. La ditta è incaricata dei lavori di prolungamento del lungomare e di allargamento della carreggiata verso Capo Colonna.  Sul posto sono intervenuti assieme ai sanitari e alle forze dell’ordine anche il magistrato della Procura che avvierà le indagini per stabilire con precisione  la dinamica dell’incidente.

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Il sindaco di Crotone  Ugo Colonna, ha pubblicato su Facebook un messaggio di cordoglio alle famiglie degli operai: “Una giornata tra le più tristi della storia della città”, ha scritto. Con la tragedia di oggi  salgono a 154 le vittime sul lavoro in Italia dall’inizio dell’anno. Gli ultimi casi in ordine di tempo erano stati la morte di un operaio, travolto da un tir, a Marghera (Venezia) e l’esplosione nell’azienda di mangimi a Treviglio, nel bergamasco, qualche giorno fa. Anche in quel caso c’erano stati due morti.

Numeri preoccupanti ha sottolineato la Fillea Cgil il sindacato dei lavoratori delle costruzioni, “si è avuto un aumento del 50% di infortuni mortali in cantieri edili rispetto al 2017”  Il sindacato esprime preoccupazione per quelle aziende che, negli anni della crisi, hanno puntato a risparmiare su sicurezza e formazione nei cantieri. “Non sappiamo se questo è il caso – precisa Genovesi a proposito dei fatti di Crotone – ma se lo fosse la Fillea, come sempre, si costituirà parte civile”.