Da Torino a Napoli, lo Stivale oggi ospita manifestazioni per il cambio climatico e per il conflitto in Medio Oriente

Non solo il presidio che dura da giorni davanti all'Università La Sapienza di Roma, oggi studenti in piazza anche in molte altre città italiane

La Capitale oggi è interessata anche da centinaia di studenti in piazza, ai quali si sono aggiunti anche alcuni di quelli in presidio da giorni davanti a La Sapienza, per protestare chiedendo di agire per stoppare il preoccupante cambio climatico. L’altra motivazione della discesa in piazza è esortare le autorità a far cessare il fuoco in Medio Oriente.

Molte le città italiane le cui piazze sono gremite di studenti e non solo che gridano a voce alta “ambiente!” e “pace!”

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Roma, Torino, Milano, Napoli, Catania, queste sono le piazze ‘più calde’

In particolare, a Napoli il corteo è contro il G7, tuttora in corso sull’isola di Capri. I partecipanti hanno anche esposto bandiere della Palestina e cartelli con la dicitura “stop genocidio”, oltre a cori di contestazione nei confronti del governo e della Premier Giorgia Meloni.

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La situazione si è fatta difficile quando alcuni attivisti hanno tentato di raggiungere gli imbarchi, probabilmente con l’intenzione di recarsi a Capri dove si trovano tuttora gli esponenti politici partecipanti al G7. Sono quindi scoppiati disordini che però la polizia in tenuta antisommossa è riuscita a soffocare respingendo i manifestanti.

A Milano gli studenti si sono dati appuntamento in piazza per manifestare contro i colossi McDonald’s, Eni e KFC.

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Anche in questo caso, c’è stato qualche momento di agitazione ma tenuto a bada dalla polizia accompagnato da slogan di protesta e dalla presenza di bandiere della Palestina. Gli studenti puntano il dito contro McDonald’s e KFC accusandoli dello sfruttamento degli animali.

I circa 200 studenti si sono poi presentati davanti a un distributore Eni e qui hanno esposto uno striscione con la scritta “Eni boycott tour, stop genocide“.

Elisabetta Beretta
Elisabetta Beretta
Ho un diploma di Perito Aziendale e Corrispondente in lingue estere e un background da studio commercialista, dove ho lavorato per 27 anni in Italia occupandomi di dichiarazioni dei redditi, bilanci ed ero la responsabile finanziaria dello studio. Ma ho sempre amato scrivere. Nel 2021 ho cominciato a predisporre contenuti di vario genere come ghostwriter. Nel 2022 ho deciso di avere bisogno di un cambiamento radicale: mi sono licenziata e sono partita per l’Andalusia dove sono attualmente residente.