Diletta Leotta al Sun: “Perchè sono seriamente preoccupata…”

Diletta Leotta ha raccontato al magazine Sun come sta trascorrendo la quarantena tutta sola a Milano

Photocredit Diletta Leotta Instagram

Diletta Leotta ha raccontato in una recente intervista al Sun come sta trascorrendo la sua quarantena, la bella giornalista di DAZN ha rivelato di trascorrere le sue giornate tra lo smart working e qualche allenamento tutta sola nella sua casa di Milano, purtroppo la sua famiglia si trova a Catania ma hanno un costante contatto quotidiano.

La giornalista sportiva, reduce dal successo di Sanremo 2020 dove ha fatta parlare di se nel bene e e nel male, è positiva è certa che questo momento passerà ma solo se ognuno farà la sua parte, in questi momenti bisogna ragionare pensando d’essere una squadra: “Per ora, dobbiamo tutti pensare alla nostra e alla sicurezza di tutti. Ce la faremo se tutti faranno la loro parte. Come i calciatori in campo, tutti abbiamo un ruolo da svolgere e il nostro successo dipenderà da come riusciremo ad essere una squadra”.

L’atteggiamento ottimista che la Leotta mostra non nasconde anche quella paura che si avverte soprattutto a Milano. Il continuo suono delle sirene dell’ambulanze fa infatti preoccupare e allertare. La giornalista ha poi raccontato che per un periodo è rimasta in isolamento a Courmayeur dove era andata a fare qualche giorno di vacanza, ma non ha mai avuto nessun sintomo quindi non l’hanno visitata e tanto meno ha fatto il tampone.

Diletta Leotta: “Vi racconto come passo la mia quarantena tutta sola”

Diletta Leotta ha poi raccontato come trascorre queste lunghe giornate a casa in quarantena. Si allena per qualche ora, poi legge e vede film ma sta anche lavorando in smart working: “Abbiamo sviluppato un nuovo formato con DAZN Italia chiamato “DAZN Calling . Faccio domande in videochiamata da casa ai personaggi dello sport su come stiano trascorrendo questo periodo.”

La giornalista ha poi commentato come il mondo del calcio ha gestito tutta questa situazione, a suo avviso sarebbe dovuto intervenire prima. Diletta adora il calcio, ma pensa che in questo momento è opportuno pensare solo alla salute di ognuno, di conseguenza anche a quella dei calciatori i quali in molti sono risultati contagiati.