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Donna uccisa nel catanzarese: il movente è passionale

Una donna è stata uccisa nel catanzarese. È la seconda in appena 24 ore ed il movente è il medesimo per entrambi gli omicidi: quello passionale.

La donna, di 51 anni, è stata uccisa con numerose coltellate a Stalettì, sulla costa ionica catanzarese. Il corpo è stato ritrovato nella serata di ieri dai carabinieri della Compagnia di Soverato. Era stato occultato tra gli scogli.

Da un primo esame autopico esterno è emerso che il corpo è stato martoriato da molteplici colpi di arma da taglio, verosimilmente un coltello dalla lama lunga. La donna, hanno detto i familiari, era irreperibile da più di 24 ore. I carabinieri di Soverato e del Comando provinciale di Catanzaro hanno sottoposto a fermo un 36enne che aveva una relazione extraconiugale con la donna. Dall’interrogatorio dell’uomo è emerso che il movente dell’omicidio è quello passionale.

Nella giornata contro la violenza sulle donne, due omicidi di tale calibro e portata, conducono le nostre coscienze a infrangersi contro una raggelante e orripilante realtà. Dall’inizio dell’anno è stata uccisa mediamente una donna ogni 3 giorni, e l’89% di questi crimini son avvenuti in ambito familiare o all’interno di una relazione amorosa. È necessario un intervento da parte dello Stato, come ha ricordato lo stesso Giuseppe Conte, che funga da strumento rieducativo e sensibilizzante contro tale crimine raccapricciante e totalmente inaccettabile all’interno di una civiltà evoluta.

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