Cronaca
Duplice omicidio di Lecce, c’è un presunto sospettato

Una possibile svolta nel duplice omicidio dei due fidanzati Daniele De Santis e Eleonora Manta uccisi nella loro casa a Lecce con decine di coltellate. Le forze dell’ordine hanno un sospettato, un uomo di 37 anni Andrea un edicolante del posto che secondo alcuni testimoni il suo nome sarebbe stato pronunciato proprio dalla vittima urlando “Andrea fermati“. Il sospettato è stato interrogato ma al momento non si sa se come persona informata sui fatti o come indagato.
L’Assassino si è accanito con violenza su Eleonora
L’assassino si è accanito con estrema violenza sul corpo di Eleonora Secli 30 anni. E’ questo quanto emerge dai primi risultati dell’autopsia effettuata dal medico legale Roberto Baglio. I due fidanzati sono stati uccisi la sera di lunedì 21 settembre nel proprio appartamento di via Montello nei pressi della stazione ferroviaria.
Daniele De Santis arbitro di Serie C ed Eleonora funzionaria Inps sono stati trovati riversi a terra pieni di sangue sulle scale del palazzo. Quando sono arrivati i soccorsi non c’era più niente da fare, sin da subito si era pensato a una lite finita male, ma non è stata trovata nè l’arma del delitto nè il killer. Però i testimoni hanno fornito agli inquirenti un identikit preciso un uomo alto, corporatura media, cappuccio che copriva il volto, zaino in spalla e guanti. L’immagine sarebbe stata ripresa anche da alcune telecamere di sorveglianza installate vicino allo stabile.
Duplice omicidio, non si esclude nessuna pista
Le indagini proseguono e gli inquirenti non escludono nessuna pista nè quella passionale nè quella legata a una lite dovuta alla professione di Daniele che oltre a svolgere il ruolo di arbitro era laureato in giurisprudenza e lavorava anche come amministratore di condominio. La fidanzata anch’essa laureata in giurisprudenza aveva tentato di entrare in Magistratura ma non ci era riuscita ma poi era stata assunta dall’Inps.









