Cronaca
Ecco cosa succede se ti imbarchi su un aereo sapendo di avere il Covid

Adesso che si sa come e perché il Covid-19 si trasmette alle altre persone, è responsabilità di tutti evitare quei comportamenti che possono mettere a rischio se stessi e le altre persone.
Nascondere di avere il Covid-19, uscire di casa e addirittura prendere un aereo sapendo di essere positivi può essere molto pericoloso. Per questo in molti Stati scattano le manette ma forse, oltre a procedere all’arresto bisognerebbe capire come una coppia con un figlio di quattro anni siano riusciti a salire su un aereo pur essendo positivi e nonostante i numerosi controlli. Ecco la storia completa.
Imbarcarsi su un aereo con il Covid: reato di pericolo sconsiderato di secondo grado
Wesley Moribe e Courtney Peterson sapevano di essere risultati positivi al test quando si sono imbarcati su un volo per le Hawaii della United Airlines, partito da San Francisco e in arrivo a Lihue.
La coppia, accompagnata anche dal figlio di quattro anni, è stata fermata dalla polizia aereoportuale con l’accusa di “pericolo sconsiderato di secondo grado”. Il reato di pericolo esiste anche in Italia con norme specifiche e definizioni diverse.
Quando sono stati scoperti positivi, i funzionari dell’aeroporto internazionale di San Francisco avevano ordinato loro di isolarsi e non viaggiare. Invece sono riusciti ad arrivare dove volevano: all’aeroporto di Lihue.
Il figlio piccolo è stato portato in un’altra casa da un componente della famiglia della coppia, verrà però affidato ai servizi sociali per l’infanzia. Moribe e Peterson invece sono stati scortati dalla polizia in una stanza di isolamento per ulteriori indagini.
La coppia doveva chiamare il proprio medico invece di salire sull’aereo, adesso rischia un anno di carcere e una multa di 2000 dollari secondo le regole nelle Hawaii. Al momento hanno pagato una cauzione di 1000 dollari per essere rilasciati dalla polizia.
La situazione epidemiologica nelle Hawaii
La situazione epidemiologica nella Hawaii è grave come tante altre zone americane. A partire da domenica sono stati confermati 244 morti e 17.968 casi confermati.
“I passeggeri in volo sono stati messi in pericolo di morte” ha dichiarato Zickos del dipartimento di polizia aereoportuale.
Un portavoce dell’Hawaii Covid-19 Joint Information Center ha chiarito che il Dipartimento di Salute hawaiano è stato avvisato del fatto. Bisognerà effettuare dei test sugli altri passeggeri prima di farli imbarcare per il volo di ritorno a San Francisco. Forse, dovranno anche trascorrere il periodo di isolamento di circa 10 o 15 giorni.









