Elisa De Panicis è stata raggiunta dal sito Giornalettismo per spiegare come ha potuto festeggiare il suo compleanno a Milano raggirando le regole previste per le aeree in zona arancione. L’ex gieffina ha spiegato che lei vive tra l’Italia e la Spagna e non conosceva bene la regolamentazione prevista, ha però visto alcune storie sui social di altre influencer e ne ha seguito l’esempio.
La De Panicis ha spiegato di aver festeggiato con poche amiche nella terrazza del The Roof Milano prenotando anche la stanza, il che ha permesso ai presenti di mangiare nel ristorante dell’hotel che fornisce un servizio h24: “Io vivo tra la Spagna e l’Italia. Sono tornata a Milano, ho fatto un party al Roof Milano, ho invitato i miei amici: tutti hanno fatto il tampone, prenotato una stanza e poi cenato in terrazza. Mica eravamo solo noi. C’erano almeno 50 persone sedute in altri tavoli”. La versione dei fatti di Elisa sembra non fare una piega anche se le storie pubblicate sul suo account Instagram sembrano davvero fuori ed erano evitabili.
In proposito l’influencer ha detto che le è stato chiesto dalla proprietaria dell’albergo di apparire sui social in cambio di uno sconto: “Non volevo fare le stories su Instagram, però sono stati gli stessi gestori del locale a propormi lo scambio merce. Facendo le stories, risparmiavo il 20%.” L’ex gieffina ha poi spiegato che le persone che si sono aggiunte ai festeggiamenti non erano previste, e in quel caso non ha potuto fare niente per evitarlo.

Elisa De Panicis versione differente da quella della proprietaria dell’hotel
Il sito Giornalettismo ha poi raggiunto anche la proprietaria dell’hotel che ha riferito una versione decisamente diversa da quella di Elisa De Panicis. Secondo la direzione della struttura il tutto si è svolto secondo le regole, anche le distanze dei tavoli sono state rispettate ma le giovani ragazze in un secondo momento si sono avvicinate. In merito alle immagini su Instagram l’hotel non ha mai chiesto di fare nessuna storia:
“Hanno bevuto per il brindisi ma il conto è stato pagato da due signori a cui abbiamo fatto uno sconto del 10% perché è un cliente abituale. Le giro anche messaggio del ragazzo che conferma la mia tesi. Anzi nel pomeriggio una delle ragazze, Mila Suarez, mi aveva chiesto se potevano fare stories e tag; io ho detto no. Come tutti voglio incassare.” La direzione ha anche reso noto l’importo del conto e spiegato che il coprifuoco non è stato violato in quanto le ragazze erano clienti con il pernottamento.










