“Emanuela è sepolta tra le mura leonine ?”

Dopo il rinvenimento dei resti umani in Vaticano, riemerge un'intervista a Vincenzo Calcara.

Vaticano: ossa ritrovate, indagini e illazioni.

Il rinvenimento dei resti in Vaticano, riapre il caso di Emanuela Orlandi.

Il rinvenimento di ossa umane in Vaticano, riapre il caso di Emanuela Orlandi.

Si torna a parlare del caso di Emanuela Orlandi, mentre sono attualmente in corso gli accertamenti sul rinvenimento delle “ossa umane” ritrovate in un locale annesso alla Sede della Nunziatura Apostolica di Via Po, a Roma.

La Procura procede per omicidio, mentre sono in corso le analisi, atte a verificare se i resti ritrovati appartengano ad una o più persone, e a quale epoca corrispondano.Si stanno eseguendo dettagliati rilievi in particolar modo su elementi del cranio e della dentatura: le indagini si svolgono con la collaborazione della Magistratura Italiana al fine di valutare inoltre, a chi appartengano i resti rinvenuti.

Si torna a parlare del caso di Emanuela Orlandi

Emanuela Orlandi e Mirella Gregori.

Dopo 35 anni di indagini, il rinvenimento dei resti in Vaticano riapre il caso di Emanuela Orlandi, la cittadina vaticana allora 15 enne, scomparsa in circostanze misteriose. Si parla anche di Mirella Gregori, un altra minorenne scomparsa un mese prima della Orlandi.

In merito riemerge un intervista a Vincenzo Calcara, esponente della famiglia mafiosa di Castelvetrano, divenuto collaboratore di giustizia nel 1991.

Usiamo bene quest’intervista” premette Calcara e prosegue parlando della missiva inviata a Papa Francesco, dove l’uomo parla di tre segreti: uno di Stato, uno riguardo la mafia e l’ultimo, nonchè  “più forte sulla nostra Santissima Chiesa  di cui vorrei parlarle direttamente a voce, tanto è grave e potente, che riguarda anche la scomparsa della cittadina vaticana Emanuela Orlandi“.

La missiva di Vincenzo Calcara a Papa Francesco

Papa Francesco.

Nella missiva, Calcara sostiene che la verità su questa vicenda, sia stata nascosta per anni perché rivelarla, sarebbe stato “come aprire una scatola e portare alla luce verità così pesanti da mettere seriamente in crisi un sistema che lega il Vaticano alle altre entità deviate” .

Da anni infatti Calcara sostiene l’esistenza di 5 entità malvagie che governano ogni aspetto del Paese e che lui sostiene essere collegati “come un corpo umano“: Cosa nostra, ‘ndrangheta, massoneria deviata, servizi segreti deviati e Vaticano deviato.

Le spiegherò – si legge ancora nella lettera rivolta a Papa Francesco – perché e quali tasselli decisivi mancano, affinché si abbia la piena conoscenza di mandanti ed esecutori delle peggiori nefandezze che hanno attentato al nostro Paese e gli agguati passati e futuri che certi personaggi sono pronti a realizzare“.

Riti satanici, orge e cocaina in Vaticano.
Riti satanici, orge e cocaina in Vaticano.

Nell’intervista Calcara racconta di riti satanici, orge e droga all’interno del Vaticano: messe nere dove venivano consumate notevoli quantità di cocaina e minorenni sacrificate: “Quando si tratta di riti satanici non escono più” afferma il pentito, concludendo con la più terribile affermazione: “Nel 1986 ero in carcere a Favignana e un altro uomo di Cosa Nostra, mi ha detto che la Orlandi è sepolta tra le mura leonine, dentro il tombone“.

Il nome dell’uomo che ha fatto questa confidenza a Calcara viene omesso, in quanto ancora vivo e in carcere, mentre sarà compito degli inquirenti verificare questa confidenza.

Ecco il video completo dell’intervista:

 

Un caso quello di Emanuela Orlandi diventato negli anni un intrigo internazionale, fatto di verità nascoste, colpi di scena e depistaggi.Anche se i resti ritrovati non fossero quelli delle due ragazze scomparse, saranno forse un tassello importante nella ricerca di ciò che realmente accade nel territorio pontificio.

di Monica Ellini

 

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