Europa e Coronavirus: gli effetti sui mercati

I mercati finanziari registrano cali e la Bce prende provvedimenti

Il Coronavirus si diffonde in Europa. L’oms ha dichiarato la Pandemia. Le ripercussioni da Coronavirus si fanno sentire anche sui mercati finanziari. Le borse continuano a registrare crolli. Ma oggi la Bce cerca di dire la sua. Vediamo insieme il punto della situazione in questo momento.

Europa, gli effetti del Coronavirus sui mercati

Gli Stati Uniti bloccano i viaggi per e dall’Europa per il prossimo mese. Le principali borse europee registrano il ribasso. A causa probabilmente del Coronavirus, ma anche delle restrizioni imposte con il decreto “Resto a casa”. Ribasso anche e soprattuto del prezzo del petrolio. E’ evidente la paura della frenata delle realtà economiche di tutti i paesi. Milano registra -5,12%. Francoforte -6.08%. Parigi -6.11%. Londra -5.71%. Gran parte dei titoli del FTSEMib sono stati sospesi per eccessi di ribasso. Ed infine, Lo Spread, sui titoli di stato è pari a 208 punti base. Per completare il quadro i timori delle aziende e le inevitabili preoccupazioni dei lavoratori. A Wall Street, il Dow Jones ha aperto le contrattazioni con una flessione di oltre il 7%. A nulla sono valse le rassicurazioni del Presidente Donald Trump.

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Coronavirus e Bce, la decisione sulla crisi

Oggi si sono riuniti i vertici della Banca centrale Europea. Ciò che si richiede è la diminuzione dei tassi. Aspetto che se da un lato può servire ad aumentare l’economia, dall’altro può mette in difficoltà il sistema bancario, che in questo momento non gode di un periodo florido.

La Banca Centrale Europea ha comunicato che saranno condotte nuove operazioni di rifinanziamento a lungo termine. L’obiettivo? Garantire immediata liquidità al sistema finanziario dell’interno dei Paesi dell’Unione Europea. Ciò dovrebbe permettere agli operatori economici di respirare nonostante i divieti imposti dal Coronavirus. In particolare la Bce ha deciso di lasciare i tassi invariati e di ampliare il programma di quantitative easing. Ciò attraverso un piano di acquisti netti aggiuntivi di 120 miliardi di euro fino alla fine dell’anno. “garantendo un forte contributo da parte dei programmi di acquisto del settore privato”.

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Le parore Lagarde in conferenza stampa

La decisione presa dalla Banca centrale europea non è proprio piaciuta ai mercarti europei. Lagarde, Presidende Bce, parla in conferenza stampa da Francoforte definendo uno choc la situazione globale. Si rende conto che ciò che sta accandendo avrà effetti negativi sull’economia della zona Euro. La domanda interna ed esterna sarà ridotta. Ciò nonostante “Non siamo qui per ridurre gli spread, non è la funzione della Bce“, ha concluso la Lagarde. E lo spread è schizzato. Inoltre, la Banca centrale europea ha lanciato una nuova tranche di maxi-prestiti Ltro, per fornire “immediato sostegno alla liquidità del sistema finanziario“, che verrà fornita alle banche al tasso sui depositi. Gli effetti della decisione della presidentessa francese si ipotizzano non buoni. Staremo a vedere!