F. C. Bari 1908: la storia di un riscatto

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Fra pochi giorni inizieranno i mondiali di calcio, ma a Bari si respira già da settimane l’aria delle grandi competizioni sportive. Si, perché in questi giorni la F. C. Bari 1908, squadra nata dalle ceneri della fallita A. S. Bari, sta (inaspettatamente) giocando i play-off per poter conquistare un posto in serie A.

L’ultima stagione calcistica è stata infatti piuttosto travagliata. Fra le numerose sconfitte iniziali, il fallimento e il cambio di allenatore che ha portato Roberto Alberti Mazzaferro sulla panchina della squadra, nessuno si sarebbe mai aspettato quella serie di vittorie che ha condotto il Bari, o come amano chiamarlo i tifosi La Bari, alla settima posizione della classifica del campionato di serie B.

Ma andiamo con ordine. Nel 2011 la famiglia Matarrese rassegna le dimissioni dalla gestione diretta della squadra. Vengono venduti i migliori giocatori e alla società vengono inflitti diversi punti di penalizzazione in seguito alle vicende legate al calcio scommesse e al ritardo nel pagamento degli stipendi dei giocatori. La squadra è in serie B e l’affetto dei tifosi inizia a raffreddarsi. solfrizzi

Dopo due anni di risultati mediocri arriviamo alla stagione 2013-2014. A causa di un debito di circa 30 milioni di euro, lo scorso 10 marzo viene dichiarato ufficialmente il fallimento dell’ A. S. Bari  che a questo punto viene messa interamente all’asta. Le prime due aste non portano alcun risultato e cresce sempre di più in città la richiesta da parte dei tifosi di comprare la società sportiva.

Quella squadra che sembrava non avere più speranze, ha infatti intanto inanellato una serie di vittorie che ha trascinato alle stelle l’entusiasmo dei baresi. Iniziano così a partire diversi appelli volti all’acquisto della squadra. Su internet dilaga una vera e propria mania che vede i tifosi pubblicare foto con cartelli con su scritto “Comprate la Bari“.

La febbre da Bari inizia a contagiare anche i personaggi del mondo dello spettacolo. Oltre agli attori pugliesi Checco Zalone ed Emilio Solfrizzi, molti volti noti italiani come Fiorello,  gli speaker Linus e Nicola Savino e persino l’ex attore hard Rocco Siffredi si uniscono al coro di chi vorrebbe vedere un lieto fine per la squadra del capoluogo pugliese. Detto fatto. Il 20 maggio l’ex arbitro Gianluca Paparesta si aggiudica all’asta i beni dell’A. S. Bari.

Squadra salva, quindi. Adesso non resta che conquistare il posto in serie A vincendo i play-off. La prima partita ha visto una schiacciante vittoria del Bari sul Crotone, mentre la seconda, disputata in casa contro il Latina, ha portato ad un pareggio.

Le circa 60 mila presenze al San Nicola per la partita hanno testimoniato il risvegliarsi di un affetto ormai sopito dagli eventi che hanno colpito la squadra. Comunque vada, per “la Bari” sarà di sicuro un successo.

 

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