Fase 2, anche gli istituti di credito assoggettati al nuovo Protocollo di sicurezza

La Fase 2 interessa anche gli istituti bancari con un Protocollo contenente le nuove misure di prevenzione, contrato e contenimento della diffusione del virus Covid-19

Il 4 maggio avrà finalmente inizio la tanto attesa Fase 2 in cui l’uomo proverà a convivere con il Covid-19 e per questo motivo ci sarà un ritorno graduale alla normalità. La situazione ovviamente si evolve anche per il settore bancario.

Per l’occasione è stato creato un nuovo protocollo per le misure di prevenzione, contrato e contenimento della diffusione del virus da Abi e i sindacati (Fabi, First-Cisl, Fisac-Cgil, Uilca, Unisin).

Gli istituti bancari hanno da sempre assicurato la continuità dei servizi dall’inizio dell’emergenza nel rispetto del distanziamento sociale. Si è dato priorità ai canali internet e mobile.

Il Procollo costituisce lo strumento di riferimento per le regole di prevenzione essenziali per l’operatività degli istituti di credito.

Istituti di credito, priorità allo smart working

Nonostante nella Fase 2 si cercherà di tornare alla normalità, il Protocollo sottolinea l’importanza di utilizzare lo smart working per limitare il contenimento del numero di presenze in contemporanea nei luoghi di lavoro.

A tal proposito, dovrebbe essere una sorta di patto tra lavoratori, clienti e aziende che si basa sul reciproco senso di responsabilità e fiducia. Le aziende, infatti, informeranno i lavoratori e tutti coloro che accedono alle sedi di non poter entrare o comunque di dichiarare quando ci sono condizioni rischiosi come temperatura corporea alta, sintomi influenzali o contatti con persone positive al Coronavirus negli ultimi 14 giorni.

Sanificazione dei luoghi di lavoro

Ogni azienda deve garantire la pulizia dei locali, degli ambienti e delle aree comuni oltre che una sanificazione periodica.

Con l’avvicinarsi del caldo, oltretutto, bisogna garantire un’idonea manutenzione degli impianti di areazione. Bisogna anche garantire la pulizia e la sanificazione dei locali e degli strumenti di lavoro per ogni dipendente.

Presenza alternata dei lavoratori

Premesso che le aziende devono continuare a promuovere lo smart working, è possibile organizzare i turni lavorativi alternando il personale sul luogo di lavoro proprio per evitare assembramenti. L’orario deve essere organizzato nella fascia oraria dalle 07:00 alle 19:30 con una riduzione a mezz’ora dell’intervallo.

Dovranno essere limitati gli spostamenti del personale e i meeting devono essere organizzati da remoto o, in caso contrario, nel rispetto del distanziamento fisico.