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Fedez contro denuncia Codacons: “Non sono stato fermo”

La diatriba tra Fedez e il Codacons non si placa. L’associazione ha denunciato il rapper in merito all’iniziativa di raccolta fondi attuata a Marzo insieme alla moglie Chiara Ferragni per potenziare le terapie intensive di alcune strutture ospedaliere lombarde. Secondo il Codacons i due vip avrebbero speculato sulla nota piattaforma Gofundme che secondo l’associazione avrebbe applicato commissioni ingannevoli.
Fedez ha annunciato d’aver contro denunciato il Codacons per il loro atteggiamento, ha mal tollerato non l’accusa che gli è stata rivolta ma il solo fatto di mettere in circolazione un comunicato stampa per condividere la denuncia:
“A me non fa incazzare che mi abbiano denunciato. Viviamo in uno stato di diritto e se tu pensi che io sia uno stronzo o un criminale, tu mi puoi denunciare. La cosa che mi fa incazzare è diramare un comunicato stampa per dire che mi stai denunciando. Per me è mera intimidazione a scopo pubblicitario”.
Fedez: “Non è la prima volta che il Codacons mi rivolge attacchi pretestuosi”
Fedez non ha compreso l’atteggiamento del Codacons in un momento in cui fare del bene e aiutare era determinante e quello che sono riusciti a fare il rapper e la moglie in breve tempo è stato davvero utile e sorprendente. Il rapper ha rivelato tutto il suo stupore e l’esigenza di rispondere a tante inutili accuse:
“Mi stupisco del tempismo. GoFoundMe c’è da 20 anni, perché fare polemica proprio ora che le persone stanno donando e stanno aiutando a gestire l’emergenza? Loro hanno cominciato a dire che noi avevamo rubato i soldi, addirittura hanno detto che io sono stato acquisito dalle banche. Delle cose folli. Io a un certo punto ho dovuto rispondere, non ce l’ho fatta più e ho risposto anche in malo modo”.









