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Fedez replica alla polemica sulla sua donazione: “La prossima volta prenderò la metro”

Attivo sin dall’inizio dell’emergenza Coronavirus Fedez ha approfittato di ogni mezzo a sua disposizione per riuscire a portare un aiuto a chi ne ha bisogno, soprattutto in questo particolare momento sociale. Il rapper insieme alla moglie ha realizzato una raccolta fondi ad inizio pandemia per supportare le terapie intensive, ha anche effettuato altri gesti di solidarietà e nei giorni scorsi ha regalato a 5 utenti un premio di 1.000 euro da lui personalmente consegnato.

Il gesto di Fedez è stato criticato da alcuni organi di stampa e non per la beneficenza fatta, che ha portato un sorriso a chi ne ha bisogno, ma per aver consegnato i soldi sulla sua Lamborghini, auto di un valore considerevole. Come sempre il rapper ha voluto spiegare sui social i motivi del suo gesto, conseguenza di una raccolta di soldi effettuata tramite Twitch. I suoi utenti hanno anche espresso a chi dare questi soldi, in modo del tutto trasparente. Inoltre Fedez ha voluto mettere in chiaro che per soddisfare i suoi utenti ha consegnato personalmente i soldi e ha ripreso solo chi gli ha dato il consenso nel rispetto della privacy di ognuno:

“Mi preme chiarire la situazione in merito all’iniziativa sulle donazioni di Twitch. Twitch è una piattaforma dove gli utenti donano dei soldi alle persone che fanno dei live streaming e le persone che streammano si tengono giustamente questi soldi, sono parte della loro remunerazione. Io, non reputando di averne bisogno perché streammo per passione, ho deciso di donare questi soldi. Tra l’altro, non ho ripreso i volti di queste persone, solo di chi voleva. Sono stati ripresi i volti di due persone. Questa è l’iniziativa“.

Fedez, polemica sulla macchina del rapper: “Perché parlare del modello della mia auto?”

Fedez ha ribadito il suo interesse nel realizzare questa particolare iniziativa che spera di ripetere presto e non ritiene opportuno rivolgere tanta attenzione nei confronti del modello della sua auto, che ha pagato regolarmente. La stampa non dovrebbe porre l’attenzione sul suo veicolo, seppur costoso ma acquistato in modo onesto, ma sul fatto che il Natale quest’anno per alcune persone in difficoltà sarà sicuramente più felice:

“Quello che mi spiace è leggere negli articoli il modello della mia macchina come se questa fosse una discriminante. La mia macchina l’ho pagata regolarmente. Mi spiace che questa iniziativa sia stata percepita come di cattivo gusto però se i miei utenti mi chiedono di fare qualcosa che è a fin di bene, io non mi voglio esimere dal farlo. Quindi lo rifarei. Lo rifarei, probabilmente la prossima volta prenderò la metro”.

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