Carabinieri

Femminicidio Treviso: il presunto colpevole era stato denunciato per stalking

Ieri vi abbiamo raccontato dell’efferato omicidio della 27enne di Spineda di Riese Pio X, in provincia di Treviso, un omicidio che era avvolto nel mistero a causa della fuga del presunto colpevole e alla mancanza di un’arma del delitto.

Quest’oggi sono emersi nuovi particolari sul delitto. Il colpevole avrebbe avuto un legame con la donna e si erano conosciuti all’interno del supermercato nel quale lavorava la vittima. L’uomo, un 41enne, era stato denunciato dalla vittima per stalking ma non aveva ricevuto alcun divieto di avvicinamento.

A spiegare perchè non fosse stato emesso alcun divieto nei confronti dell’uomo è stato  il procuratore capo di Treviso, Marco Martani, durante un incontro con i giornalisti.

Dopo una perquisizione eseguita nella sua abitazione dopo la querela, da parte dell’uomo non c’erano più stati episodi di molestie, di avvicinamenti o minacce”, ha aggiunto. “La valutazione fatta – ha concluso Martani – era di non urgenza, cosa purtroppo che si è rivelata infondata“.

La dinamica dell’omicidio

L’uomo avrebbe raggiunto la casa bifamiliare della donna con l’intenzione di compiere l’insano gesto. Quando è arrivato sul posto, la vittima non voleva aprirgli la porta (contrariamente a quanto filtrato ieri). A quel punto l’omicida ha sfondato la porta con un martello prima di uccidere la vittima con un coltello che, successivamente, è stato rinvenuto nel bagno della casa della vittima.

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