Piazza Leopoldo a Firenze “ostaggio” di una Baby gang.
A denunciarlo è il quotidiano La Nazione, che racconta delle serate folli e delle scorribande nel cuore della città. Un motorino che passa veloce, ragazzini ammassati su panchine, schiamazzi e musica alta che proviene da una cassa portatile. E ancora, bottiglie di vetro in frantumi, ragazzi incappucciati che aspettano un nuovo “avventore” con cui iniziare una rissa.
“La situazione è paradossale” – racconta Giulia, una residente di piazza Leopoldo. “Tutte le sere succedono cose simili. Un gruppo di ragazzi ha addirttura preso quella panchina come piazza di spaccio. Abbiamo scoperto che hanno cambiato zona da poco, prima erano ai giardini della Fortezza, ma da quando hanno aperto il bar ci sono troppi controlli“.
Giulia ha paura di ripercussioni, e per questo ha chiesto ai giornalisti de La Nazione di non scattarle foto: vuole rimanere nell’anonimato. “Noi residenti abbiamo paura anche a chiamare le forze dell’ordine. Ci aspettano sotto casa se si accorgono che chiamiamo qualcuno o se facciamo foto o video, hanno sputato in faccia a una ragazza, graffiato le macchine e rovesciato i cestini“, continua ancora.
Un altro residente racconta che: “tutte le notti questi ragazzi arrivano verso le 2 con casse di birra, superalcolici e musica a tutto volume. C’è un gran via vai di persone, stanno pochi minuti e se ne vanno. Sinceramente abbiamo paura per quello che fanno, ma ce lo immaginiamo, e per di più sono molto violenti, hanno picchiato anche chi ha provato a dirgli di smettere o di fare più piano“.











