GFVIP7, Spinalbese confessione inattesa su Belen: “è tutta colpa mia”

Attuale inquilino del GFVIP7 Antonino Spinalbese è tornato a parlare di Belen e della figlia Luna Marì: ecco cosa ha detto

Ad una settimana dall’inizio del GFVIP7 Antonino Spinalbese si è sbottonato su Belen Rodriguez. L’ex hairstyle è entrato nella casa cercando d’evitare di parlare della showgirl argentina con cui ha avuto un’appassionata storia d’amore: i due hanno avuto anche un figlia, Luna Marì, che oggi ha poco più di un anno. Nella casa Antonino Spinalbese ha legato con molti dei coinquilini e in questi giorni si è confidato con Cristina Quaranta e Luca Salatino.

L’imprenditore, noto al pubblico soprattutto per essere stato il fidanzato di Belen, ha accettato di fare il GFVIP per dimostrare di essere una persona determinata e sicura, certa di poter raggiungere i suoi obiettivi. Ai colleghi d’avventura ha parlato della sua famiglia di origine, d’aver vissuto sempre con le donne visto che il padre se n’è andato: ““Mio padre se n’è andato quando ero piccolo, per un anno e tre mesi. Nemmeno me lo ricordo. Però sono io che ci soffro, non mia figlia.”

- Advertisement -

Spinalbese ha poi rivelato d’essere il responsabile della rottura con la showgirl argentina. Non tutti sanno che la fine della storia con Belen è dipesa soprattutto d’alcune sue scelte: “Quando Luna è nata e io mi sono lasciato, mia mamma mi ha detto: “Guarda mi trasferisco io da te”. Io gli ho detto: “No assolutamente, tu hai mia sorella che è un’altra bambina, devi stare con lei. Perché io ho sbagliato, io ho fatto saltare una relazione”.

Antonino Spinalbese: “Voglio che mia figlia abbia sempre un ricordo di me”

Antonino Spinalbese ha poi confessato d’avere un rapporto viscerale con la figlia e spera che l’esperienza del GFVIP7 lo aiuti a rompere il cordone ombelicale. In riferimento al ricordo che ha del padre, che se n’è andato quando aveva appena 16 anni, spera di poter lasciare a Luna Marì un’immagine di se diversa:

- Advertisement -

Mio padre se n’è andato quando avevo 16 anni e voglio che mia figlia abbia sempre un ricordo di me, di come muovo le mani, ad esempio. È quello che manca a me di mio padre”.