Cronaca
Giallo Rkia, muore la madre trovata con un proiettile in testa

Si è spenta Rkia Hannaoui, la donna di 32 anni di origini marocchine trovata nel pomeriggio di martedì 28 marzo priva di sensi nella sua abitazione. E’ accaduto a Ariano Polesine, in provincia di Rovigo, il comune più meridionale del Veneto, nel parco del delta del fiume Po. Tornando da scuola i due figli della donna, di 8 e 11 anni hanno trovato il suo corpo steso a terra in cucina.
Hanno deciso di andare ad avvertire il vicino, il quale accorgendosi del sangue sul capo della signora, ha presto chiamato i soccorsi. I sanitari l’hanno ricoverata d’urgenza nel pomeriggio di martedì 29 marzo presso l’ospedale di Rovigo. Tuttavia dopo un giorno di agonia, Rkia non ce l’ha fatta.
La donna è stata trovata con un proiettile conficcato in testa
Secondo le prime ricostruzioni, poteva essersi trattato di un incidente domestico. I vicini hanno dichiarato di non aver sentito né spari né urla provenire dalla casa della vittima. Tuttavia, dalla tac è emerso che c’era un proiettile conficcato nel suo encefalo. La donna viveva da anni insieme al marito e ai due figli in quell’abitazione. La pista dell’omicidio familiare sembrerebbe essere esclusa al momento, in quanto la coppia è stata descritta come felice e molto affiatata.









