Il Giubileo previsto per il 2025 è un appuntamento al quale la Chiesa cattolica attribuisce grande significato, al punto da considerare i partecipanti pellegrini di speranza in un mondo lacerato da guerre, povertà e sofferenze individuali.
Sono già due anni infatti che il Papa invita i fedeli a meditare e a prepararsi spiritualmente all’evento. Di conseguenza, anche la città di Roma ha predisposto un piano di accoglienza per i partecipanti da tutto il mondo.
Il significato del Giubileo
L’origine del termine Giubileo non è certissima, ma la versione più accreditata fa riferimento allo yobel che è un corno di montone da suonare per l’annuncio del Giorno dell’Espiazione o Yom Kippur della tradizione ebraica.
In origine, si celebrava ogni 50 anni per riconciliarsi pienamente con Dio, i propri simili e tutto il creato. Non a caso, prevedeva di restituire i terreni alienati, rimettere i debiti e favorire il riposo della terra.
La storia del Giubileo
Il primo Giubileo nella storia della Chiesa cattolica risale invece all’anno 1300 per volontà di Bonifacio VIII e i fedeli lo definiscono Anno Santo, perché in questo periodo speciale ci si affida all’azione santificante divina per rinnovarsi spiritualmente.
Le cadenze del Giubileo si sono modificate nel corso dei secoli, riducendosi da 100 anni iniziali, a 50 fino ai 25 canonici, tutt’ora in uso, e stabiliti nel 1470 da Papa Paolo II. Tuttavia, non sono mancati gli anni santi straordinari del 1933, indetto da Pio XI, e quello del 2015-2016 che Papa Francesco ha stabilito nel cinquantesimo anniversario di conclusione dei lavori del Concilio Vaticano II, più conosciuto come Anno della Misericordia.
L’indulgenza plenaria
Il Giubileo del 2025 prevede anche l’indulgenza plenaria che Papa Francesco ha definito una grazia giubilare, cioè l’occasione per scoprire la misericordia illimitata di Dio. Ovviamente, la Chiesa ha stabilito una serie di condizioni precise per ottenerla e ricevere il perdono dei peccati:
- Sincero pentimento
- Spirito di carità
- Accostarsi alla Confessione e alla Comunione
- Pregare secondo le intenzioni del Pontefice.
L’indulgenza può essere applicata anche come suffragio per le anime del Purgatorio, dimostrando carità verso i defunti che ci hanno preceduto e ci attendono nella vita ultraterrena.
Sono numerosi i luoghi di pellegrinaggio che permettono di ottenere l’indulgenza a partire dalle quattro Basiliche papali di Roma (S. Pietro, San Paolo fuori le mura, Santa Maria Maggiore e San Giovanni in Laterano).
Inoltre, si può lucrare l’indulgenza in altri santuari o basiliche (Sant’Antonio di Padova, Madonna di Loreto e di Pompei), comprese quelle dedicate ai dottori della Chiesa e alle donne canonizzate e patrone d’Europa.
Preghiere, opere di misericordia e il distacco dai beni terreni
Chi non potesse spostarsi per impedimenti di salute può ottenere l’indulgenza plenaria con remissione dei peccati recitando da casa Padre nostro, il Credo e le orazioni stabilite per l’Anno Santo, specie se confessati, comunicati e offrendo a Dio le proprie sofferenze a beneficio dell’umanità.
La Chiesa raccomanda anche di compiere opere di misericordia, aiutando il prossimo in difficoltà, a cominciare da malati, invalidi e persone sofferenti di solitudine, secondo l’insegnamento del Vangelo.
Infine, non deve mancare lo spirito di penitenza che invita a distaccarsi dal possesso eccessivo dei beni terreni, distrazioni inutili e consumi non necessari, devolvendo delle somme a opere di sostegno alla povertà e dedicandosi a iniziative di volontariato in parte del tempo libero.
Lo zaino del pellegrino
Per essere pronti al Giubileo, con perfetto spirito da pellegrini di speranza, nulla è stato lasciato al caso. È infatti disponibile lo zaino del pellegrino che è perfetto per i lunghi spostamenti, essendo impermeabile e creato in materiale ecocompatibile.
Lo zaino ha una capacità di 28 litri ed è in tessuto RPET che è stato realizzato attraverso il riciclaggio delle bottigliette in plastica PET e ha il logo personalizzato del Giubileo con bollino anticontraffazione.
Il Dicastero Vaticano per l’Evangelizzazione ha affidato la creazione dello zaino all’azienda Stegip4 di Roma che lo ha concepito secondo criteri di commercio etico. Ma, oltre al basso livello di impatto ambientale, lo zaino ha un design creativo, è resistente ed è perfetto come raccoglitore e testimone di ricordi per tutti coloro che lo useranno durante l’anno giubilare.
Molto versatile nell’uso, lo zaino contiene:
- Cappello modello safari
- Borraccia in alluminio
- Bracciale rosario
- Poncho antipioggia e foulard
- Un magnete, una spilla e un braccialetto siliconato.
Oltre allo scomparto principale con cerniera, lo zaino offre anche uno spazio divisorio imbottito per laptop e l’etichetta per scrivere i propri dati personali, utili in caso di smarrimento. Per chiunque sia interessato, ecco come acquistare online lo zaino del pellegrino.
La carta del pellegrino
Il Giubileo 2025 si apre anche alla tecnologia più avanzata grazie alla disponibilità della carta digitale che è nominativa e si ottiene gratuitamente per non perdere nessun evento giubilare.
La carta permette infatti di iscriversi al pellegrinaggio verso la Porta Santa di San Pietro, che il Pontefice apre per l’occasione con una specifica cerimonia liturgica, e a tutte le manifestazioni organizzate nel corso del Giubileo.
La carta del pellegrino si ottiene solo iscrivendosi online attraverso il portale register.iubilaeum2025.va/user tramite computer o app dello smartphone. Una volta inseriti i dati personali, ogni pellegrino della speranza riceve un codice Qr identificativo e un account da usare sull’app.
L’uso della carta è importante perché permette di iscriversi a ogni evento facilitando una gestione molto più ordinata dei flussi di partecipanti ed è prevista sia l’iscrizione singola, sia di gruppo.
Inoltre, si possono cancellare o modificare le prenotazioni nel mese prescelto per il pellegrinaggio e segnalare le disabilità per ottenere accessi facilitati alle strutture. In caso si aggiunga a questa carta anche quella dedicata ai servizi integrati, si ottengono sconti su alloggio, ristorazione, trasporti pubblici, musei ed eventi culturali.











