AstraZeneca

Giulia, morta a 16 anni dopo il vaccino. La mamma: “Voglio vederci chiaro”

Oxana è una donna disperata. La sua Giulia, ad appena 16 anni, è morta questa estate poche ore dopo essersi sottoposta al vaccino.

Mamma Oxana aveva sottoposto Giulia alla vaccinazione dopo una attenta e consapevole valutazione degli effetti collaterali e dei benefici.

Ma mamma Oxana non si sarebbe mai aspettata che tutto sarebbe terminato nel più triste degli epiloghi.

Quando la salma mia figlia si trovava qui nel suo letto – racconta alla telecamere di Fuori dal Coro – le ho fatto una promessa. Ho detto a mia figlia: “Scoprirò la verità“.

Giulia aveva solo 16 anni, e nessun particolare problema di salute, tranne che per un piccolo difetto alla valvola mitralica, per il quale, negli anni, medici ed esperti avevano rassicurato mamma Oxana: Sua figlia può condurre una vita normale.

La mamma di Giulia, si è fatta accompagnare dalla giornalista di Fuori dal Coro presso il centro vaccinale dove Giulia è stata sottoposta al vaccino, e un medico, in verità molto molto titubante, le dice: “Non c’è correlazione col vaccino, Giulia è morta per la malformazione cardiaca da cui era affetta.

Ma siamo sicuri?

E’ questo il dubbio di mamma Oxana, che infatti si reca poco dopo anche da un cardiologo per fare luce sulla vicenda.

Il cardiologo dice chiaramente: “Giulia è morta a causa di una fibrosi che non è giustificabile, da sola, con la malformazione da cui era affetta. Semmai, la fibrosi è il risultato di una miocardite, che è effettivamente un raro effetto collaterale dei vaccini“.

Non è da escludere, dunque, che il vaccino possa essere stato una concausa, nel quadro clinico di Giulia, dell’evento finale“, ha infine concluso l’esperto.

In poche parole, il vaccino non è stato di per sé, da solo, la causa della morte di Giulia. Tuttavia, appare assai plausibile che potrebbe essere invece una concausa che ha provocato un repentino peggioramento delle condizioni cardiache della giovane, portandola alla morte.

Commenta l'articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *