Gli esperti sulle riaperture: “Sì al loro anticipo ma non escludere nuove chiusure”

I virologi frenano sulle riaperture. Galli conto Draghi: "Non ne ha azzeccata una"

Per i virologi e gli esperti, escludere nuove chiusure è pericoloso. Seppure ammettono come sia possibile per il momento tentare la via di una timida ripresa, ammettono anche che escludere a priori nuove chiusure è pericoloso e deleterio.

Siamo in una fase in cui non possiamo più permetterci di sbagliare; se fossimo tornati in lockdown quest’inverno, adesso probabilmente qualcosa sarebbe già aperto. Speriamo piuttosto di tornare alla normalità almeno per Natale.”

- Advertisement -

Così auspica Pierangelo Clerici, presidente dell’Associazione microbiologi clinici italiani e primario di Microbiologia all’ospedale di Legnano, che sostiene come: “Avremo a che fare con questo virus e con le sue varianti ancora per tanto tempo”.

Massimo Galli è di una tesi ancora più rigorista e si è addirittura scagliato contro l’esecutivo tuonando: “Draghi non ne ha azzeccata una”. Poi racconta: “Sotto casa mia qui a Milano c’è un mercatino all’aperto, poco fa ci sono passato, ed era strapieno come non succedeva da mesi. Il punto è che con l’annuncio di venerdì è stato dato un messaggio di ‘liberi-tutti’ che proprio non ci potremmo ancora permettere. Almeno fino a una migliore copertura dei settantenni con la prima dose e degli ottantenni con la seconda. Mi sembrano obiettivi ancora lontani”, dice l’esperto a Skytg24.

- Advertisement -

Galli porta poi ad esempio altri paesi: “La Francia, che con le vaccinazioni è messa più o meno come noi, le scuole le ha chiuse. Nel Regno Unito hanno fatto un lockdown duro e stanno riaprendo solo ora. Anthony Fauci ha affermato che gli Stati Uniti sono ancora ben lontani dall’avere il problema sotto controllo. A me piacerebbe tantissimo far parte della schiera che pensa l’Italia sia messa benissimo, ma purtroppo non è così”, ha concluso.

Francesca Angelica Ereddia
Francesca Angelica Ereddia
Classe 1990, Laureata in Giurisprudenza, siciliana, una passione per la scrittura, la musica e l'arte. Per aspera ad astra, dicevano. Io, nel frattempo, continuo a guardare le stelle.